3 minuti per la lettura
L’11 maggio su Rai2 debutta “The Unknown”, il nuovo adventure game condotto da Elettra Lamborghini e Gianluca Fubelli. La Calabria si prepara a conquistare la prima serata televisiva, diventando scenografia viva, campo di sfide e racconto identitario.
La Calabria si prepara a entrare nel prime time nazionale come protagonista assoluta di un racconto che intreccia intrattenimento, competizione e identità territoriale. Dall’11 maggio andrà in onda su Rai2 “The Unknown – Fino all’ultima sfida”, il nuovo adventure game condotto da Elettra Lamborghini insieme al comico romano Gianluca Fubelli, in arte “Scintilla”. Non si tratta di un semplice reality. Il programma, realizzato dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Banijay Italia e la Calabria Film Commission, è un viaggio televisivo che attraversa l’anima della regione, trasformando borghi sospesi nel tempo, coste scolpite dal vento e montagne imponenti in tappe ad alta intensità. Un format dove il territorio non fa da sfondo, ma diventa parte attiva della sfida, amplificando tensione, ritmo e spettacolarità.
The Unknown: cinque puntate, due squadre
Cinque puntate, due squadre – vip e concorrenti non famosi – e un unico obiettivo: resistere, scegliere, avanzare. Ma soprattutto scoprire. Perché in questo programma la sfida non è solo tra concorrenti, ma anche con il territorio stesso, che diventa arbitro silenzioso del gioco. Prove fisiche e mentali, decisioni improvvise, spostamenti inattesi: ogni tappa richiede intuito, spirito di adattamento e sangue freddo. Nulla è prevedibile, tutto può cambiare in un solo istante.
Nel cast si alternano volti noti dello spettacolo e dello sport come Costanza Caracciolo, Emanuela Folliero, Alessandro Matri, Francesca Manzini, Soleil Sorge e Pino Strabioli. Nella squadra avversaria ci saranno: Christian Calenda, Noemi Cassaro, Lorenzo “Mc” Drago, Laura Pranzetti Lombardiani, Gabriele Pagliarini e Ivan Zucco, pronti a ribaltare ogni previsione. Il meccanismo è serrato, imprevedibile: ogni puntata può cambiare gli equilibri, ogni scelta può determinare eliminazioni e ribaltoni. Un gioco in cui anche la vittoria non garantisce sicurezza.

Calabria protagonista di un nuovo reality in onda su Rai2
Il vero colpo di scena è la Calabria, pronta a entrare nel linguaggio televisivo come personaggio attivo. Non cornice, ma motore narrativo. Un mosaico di mare e montagne, storia e modernità, borghi antichi e paesaggi incontaminati che diventano un’arena televisiva nazionale.
A Rocca Imperiale, il castello domina lo Ionio come una sentinella sospesa nel tempo. A Diamante, il mare si intreccia ai murales che hanno reso il borgo una galleria d’arte a cielo aperto. Nel cuore della regione, il Parco Nazionale della Sila appare come un mondo a parte: un altopiano vastissimo, spesso definito il “gran tetto verde del Sud”, dove la geografia sembra cambiare ritmo e diventare più lenta, più profonda, quasi meditativa. Qui il paesaggio non è mai uniforme. Si alternano foreste fitte di pini larici e faggi secolari, distese d’acqua che riflettono il cielo come specchi improvvisi, e radure che si aprono tra i boschi come respiri inattesi. Il silenzio non è assenza di suono, ma presenza costante che avvolge e accompagna ogni movimento. E poi Scilla, dove mito e realtà si sfiorano tra le case aggrappate alla roccia che sembrano tuffarsi direttamente nello Stretto.
Tra prove che mettono alla prova corpo e istinto, paesaggi che diventano ostacoli e alleati, e scelte capaci di ribaltare ogni equilibrio, “The Unknown” promette di superare i confini del semplice intrattenimento. È una competizione che si fa racconto, e un racconto che si trasforma in esperienza. E mentre le squadre avanzano tra imprevisti e colpi di scena, una verità emerge con forza: la vera sfida non è soltanto arrivare alla fine, ma attraversare la Calabria scoprendone, passo dopo passo, il suo lato più autentico e sorprendente.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA