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Buono il bilancio per le calabresi impegnate in Lega Pro e in Serie D. La
vittoria a Messina permette alla Vigor Lamezia di rimettersi in corsa dopo un
periodo in chiaroscuro, mentre il Cosenza, raggiunto allo scadere dall’Ischia,
ha comunque ottenuto un punto che permette ai silani di allungare sul Teramo,
battuto dal fanalino di coda Arzanese. La squadra di Cappellaci, contro
un’Ischia reduce da una buona serie di risultati positivi, era passata in
vantaggio all’82’ grazie ad una rete di Calderini, subentrato a partita in
corso. Poi la doccia fredda all’89’ con il gol di De Francesco che ha chiuso i
conti sul punteggio di parità contro i rossoblu, sempre in più formato
trasferta. A tal proposito, il successo della Vigor è arrivato proprio lontano
dalle mura amiche. Gara senza storia a Messina, dove i padroni di casa dopo 21′
minuti erano già sotto di due reti. Ciccio Rapisarda, ex del Cosenza, ha aperto
le marcature al 13′ e il bomber Zampaglione poco dopo ha aumentato il divario,
firmando anche la sua doppietta personale al 42′. Nella ripresa il Messina ha
provato ad accorciare con Pedro Costa Ferreira, ma l’espulsione di Cucinotta,
giunta un minuto dopo, ha spianato la strada ai lametini, bravi a chiudere il
poker al 56′ con Scarsella. In Serie D invece le calabresi hanno sofferto. Il
Rende ha riposato, mentre la Vibonese è uscita sconfitta di misura dal campo
dell’Orlandina. Bello invece il match fra l’Hinterreggio e il Noto. I
siciliani, come ormai da copione, erano in vantaggio di tre reti già dopo i
primi 45′ trascinati dal solito Saani. Poi nella ripresa è arrivata la reazione
dei calabresi che hanno provato a salvare la faccia davanti al pubblico amico,
ma le due reti di Aliperta non sono bastate a trovare punti. Pesante sconfitta
anche per il Montalto. Gli uomini di Petrucci, al cospetto della capolista,
hanno dato via ad un ottimo avvio, giocando alla pari con i campani e trovando
anche la rete via del gol con Piemontese. Poi è venuta fuori l’esperienza e il
maggior tasso tecnico degli oplotini, che hanno portato a casa il bottino pieno
con un secco 4-1. Arriva in vece un punto per la Gioiese, che esce indenne dal
terreno di gioco del pomigliano e allunga una striscia positiva che vale il
terso posto in classifica.

CON il Catanzaro fermato dal maltempo (rinviata la gara interna con il Benevento), buono il bilancio per le calabresi impegnate in Lega Pro e in Serie D. La vittoria a Messina permette alla Vigor Lamezia di rimettersi in corsa dopo un periodo in chiaroscuro, mentre il Cosenza, raggiunto allo scadere dall’Ischia, ha comunque ottenuto un punto che permette ai silani di allungare sul Teramo, battuto dal fanalino di coda Arzanese. 

La squadra di Cappellaci, contro un’Ischia reduce da una buona serie di risultati positivi, era passata in vantaggio all’82’ grazie ad una rete di Calderini, subentrato a partita in corso. Poi la doccia fredda all’89’ con il gol di De Francesco che ha chiuso i conti sul punteggio di parità contro i rossoblu, sempre in più formato trasferta. A tal proposito, il successo della Vigor è arrivato proprio lontano dalle mura amiche. Gara senza storia a Messina, dove i padroni di casa dopo 21’minuti erano già sotto di due reti. Ciccio Rapisarda, ex del Cosenza, ha apertole marcature al 13′ e il bomber Zampaglione poco dopo ha aumentato il divario, firmando anche la sua doppietta personale al 42′. Nella ripresa il Messina ha provato ad accorciare con Pedro Costa Ferreira, ma l’espulsione di Cucinotta, giunta un minuto dopo, ha spianato la strada ai lametini, bravi a chiudere il poker al 56′ con Scarsella. 

In Serie D invece le calabresi hanno sofferto. Il Rende ha riposato, mentre la Vibonese è uscita sconfitta di misura dal campo dell’Orlandina. Bello invece il match fra l’Hinterreggio e il Noto. I siciliani, come ormai da copione, erano in vantaggio di tre reti già dopo i primi 45′ trascinati dal solito Saani. Poi nella ripresa è arrivata la reazione dei calabresi che hanno provato a salvare la faccia davanti al pubblico amico, ma le due reti di Aliperta non sono bastate a trovare punti. Pesante sconfitta anche per il Montalto. Gli uomini di Petrucci, al cospetto della capolista, hanno dato via ad un ottimo avvio, giocando alla pari con i campani e trovando anche la rete via del gol con Piemontese. Poi è venuta fuori l’esperienza e il maggior tasso tecnico degli oplotini, che hanno portato a casa il bottino pienocon un secco 4-1. Arriva invece un punto per la Gioiese, che esce indenne dal terreno di gioco del Pomigliano e allunga una striscia positiva che vale ilterso posto in classifica.

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