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UN falso allarme, solo colloqui di routine, come tanti ce ne sono nella ultime partite di un campionato, oppure qualcosa di diverso? Al termine della gara di Seconda Divisione Lega Pro tra Ischia e Cosenza, persa dai calabresi per 2-0, un rappresentante della Procura Federale, secondo quanto emerso dalla trasmissione Diretta Radio Sport di Rlb, è stato visto a colloquio con il tecnico rossoblù, Cappellacci, e con alcuni giocatori del Cosenza. Naturalmente la notizia si è diffusa via etere e sui social network in un batti baleno, con tanto di commenti preoccupati e qualche istantanea “sentenza” figlia della superficialità.

Sempre su Rlb, lo stesso tecnico Roberto Cappellacci, via telefono, ha chiarito subito dopo, quando era già sul traghetto per Napoli: «Si tratta di colloqui che ci sono ogni domenica, fa parte del gioco. Non è successo nulla di particolare». Pare che al tecnico silano sia stato chiesto se la formazione mandata in campo fosse la migliore possibile. Anche il capitano Mosciaro è rimasto a parlare con il delegato. Simili audizioni hanno coinvolto anche il capitano e l’allenatore dell’Ischia. 

C’è da dire, comunque, che l’equivoco è stato alimentato anche dal diffondersi della notizia secondo la quale, ieri mattina, sarebbero state bloccate le scommesse sulla gara Ischia-Cosenza. 

Il Cosenza, già da domenica scorsa, è sicuro della sua promozione nel prossimo campionato unico di Lega Pro. E anche la sconfitta subita sull’isola non ha fatto perdere ai silani la vetta della classifica di Seconda Divisione, grazie al contemporaneo ko del Teramo.

 

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