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VIBO VALENTIA – Padre Michele Cordiano, direttore della Fondazione “Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime” e confessore di Natuzza Evolo, ha ammesso, rispondendo alle domande della Guardia di Finanza, di aver scelto di «assecondare il suggerimento» di un boss della ‘ndrangheta, Pantaleone Mancuso, e concedergli un appalto, con lo scopo di assicurare una «tutela ambientale» sui cantieri ispirati dalla mistica di Paravati di Mileto, in provincia di Vibo Valentia.

Il verbale che riporta le dichiarazioni del sacerdote della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea risale al lontano 27 marzo del 2003, ma è stato dissecretato  solo recentemente, inserito agli atti dell’enciclopedica inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, chiusa appena il 30 ottobre scorso e convenzionalmente denominata “Black money – Overseas – Purgatorio”. Indagati 46: capi, luogotenenti, accoliti e teste di legno del clan Mancuso di Limbadi. Contestazioni di reato 44: dall’associazione mafiosa all’usura, passando per le estorsioni, le armi, il riciclaggio, l’intestazione fittizia di beni. L’atto contenente le dichiarazioni di padre Michele è utile al procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli ed ai suoi sostituti Pierpaolo Bruni e Simona Rossi per dimostrare la caratura del boss Pantaleone Mancuso alias “Vetrinetta”, sul quale, sin dal 2002, investigava anche l’antimafia di Trieste. E proprio dal Friuli partivano tre marescialli del Gico delle Fiamme gialle che raggiungevano gli uffici della Fondazione di Paravati, frazione di Mileto, che sovrintendevano i lavori di costruzione della “Villa della Gioia”, imponente complesso architettonico di tipo religioso e assistenziale sorto sulla scorta di una visione di Natuzza.

E ai finanzieri padre Cordiano ha ammesso: «Nella scelta di assecondare il suggerimento di Mancuso Pantaleone ho inteso anche garantire quella che io consideravo una “tutela ambientale” al raggiungimento dello scopo finale nella realizzazione dell’opera e pertanto appariva superfluo un confronto con altre proposte di fornitura di calcestruzzo»

 

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