Il monumento di Soriano

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SORIANO (VIBO VALENTIA) – Nella notte di ieri, la mano di ignoti ha danneggiato il monumento marmoreo, sito in via Giardinieri, dedicato alla giovane vittima di mafia, Filippo Ceravolo, che nell’ottobre 2012 perse la vita per mano della mafia, in un tragico agguato lungo la strada di Pizzoni.

«Una misera azione, che oltraggia la memoria di mio figlio e tutte le vittime di mafia», ha dichiarato il papà di Filippo, Martino Ceravolo, il quale è stato informato dell’azione riprovevole dal sindaco di Soriano, Francesco Bartone, che alle 7,30 circa, ha raggiunto telefonicamente Ceravolo.

Dalla stele, inaugurata il 13 maggio 2015, è stata rimossa la cornice in bronzo che incorniciava la foto di Filippo Ceravolo. Sull’episodio stanno ora indagando i carabinieri della Stazione di Soriano Calabro.

Martino Ceravolo ha aggiunto di avere «anche parlato con don Luigi Ciotti, che mi ha espresso la sua vicinanza. Mi auguro vivamente che vengano identificati al più presto quanti hanno voluto accanirsi ancora contro un ragazzo che non c’entrava nulla con la barbarie mafiosa». Dal canto suo, l’associazione Libera ha condannato «senza mezzi termini l’accaduto; un oltraggio alla memoria di Filippo e di tutte le vittime innocenti delle mafie, rispetto al quale siamo certi, ci sara’ il massimo impegno delle forze dell’ordine per individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia».

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