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Una parte dell'incendio

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PIZZO (VIBO VALENTIA) – Poteva avere un bilancio tragico l’incendio che ieri pomeriggio è divampato in città se non fosse stato per l’intervento della polizia municipale unitamente ai militari dell’Arma. Intorno alle 17 infatti due vigilesse in servizio a Pizzo da pochi giorni, Linda Monteleone e Maria Consuelo Sgambettera, si trovavano come previsto da foglio di servizio a perlustrare la SS 552 in direzione Vibo Marina all’altezza delle palazzine delle case popolari, quando si sono accorte alzando la testa verso la montagna che sovrasta la zona, di un incendio che stava divampando velocemente.

Capita la gravità della cosa, non hanno esitato a risalire la strada e recarsi sulla SS 18 nei pressi del supermercato Coop, da lì infatti era possibile scendere la montagna per capire da dove fosse partito l’incendio e se ci fosse bisogno d’aiuto.

Una volta sul posto hanno trovato una donna, Valentina Rondinelli, visibilmente provata ed in cerca di aiuto perché i sui genitori Salvatore e Rondinelli e Caterina Virdò si trovavano proprio nei pressi dell’incendio, essendo scesi nella loro campagna sottostante il parco commerciale, come erano soliti fare. Le due vigilesse, che sono assunte con un contratto di appena 45 giorni solo per dare supporto in queste giornate da bollino rosso per il traffico pizzitano, insieme all’appuntato dei Carabinieri Saverio Franzè che nel frattempo era giunto sul posto con la pattuglia chiamata proprio dalla signora Valentina, sono subito scese giù nelle sterpaglie ed insieme al carabiniere hanno tratto in salvo i due coniugi visibilmente in difficoltà a causa delle fiamme che ormai erano alte e li avevano raggiunti.

Un intervento rapido e preciso che ha scongiurato il peggio ed ha tratto in salvo marito e moglie, tranquillizzando la figlia che dal ciglio della strada aveva seguito tutta l’operazione in trepidante attesa. Una volta messi al sicuro i coniugi, i militari hanno provveduto prontamente a spostare anche l’auto dei due signori di Pizzo che si trovava in prossimità delle fiamme. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno lottato ore per spegnere l’incendio divampato in maniera cospicua su tutta la montagna, sospinto anche dalle condizioni climatiche e dal vento. Nel frattempo le due vigilesse si sono spostate nei parcheggi del vicino parco commerciale per evacuarli e mettere in sicurezza i tanti che si trovavano in zona, oltre a dirigere il traffico intenso vista la giornata prefestiva.

Insomma un pomeriggio ed una serata (per domare le fiamme ci sono volute diverse ore) molto impegnative che le ha viste protagoniste ma che loro commentano solo con «è il nostro lavoro; abbiamo visto la difficoltà e congiuntamente ai militari dell’Arma siamo intervenute, nulla di più». Ma invece c’è molto di più, ed è qualcosa che ha a che fare con la prontezza di affrontare le difficoltà consci del ruolo che si riveste e della divisa che si indossa, seppur per brevissimi periodi. Una bella immagine anche per il corpo della polizia municipale pizzitana guidata da poco dal comandante Giulio Dastoli molto spesso criticata, anche a ragione, che questa volta ha però avuto a suo servizio due validissime agenti.

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