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VIBO VALENTIA – Gli era stato notificato un Daspo, cioè il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive di ogni squadra e categoria, comprese le gare amichevoli, nonché quelle disputate dalla Nazionale Italiana, per la durata di due anni.

Questo è quello che hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Vibo Valentia all’atto di un controllo svolto durante i servizi preventivi predisposti in questi giorni di esodo.

La persona controllata, Luca Mirabello, 35 anni, di Vibo Valentia, si è “guadagnato” il Daspo perché riconosciuto colpevole – dal Tribunale di Vibo Valentia – di gravi disordini in occasione degli incontri della U.S. Vibonese durante la stagione calcistica 2015.

Come se non bastasse è stato anche condannato, con il medesimo provvedimento, alla pena detentiva di un anno e 3 mesi. Pena a cui gli è stata data possibilità di sottrarsi legittimamente presentando un’istanza di misura alternativa alla detenzione. Ma lui, all’epoca della notifica, anziché presentare l’istanza, ha pensato bene di andare a vivere in Germania. Sono così scattate le manette e per lui si sono aperte le porte del carcere di Vibo.

L’uomo, oggi, difeso dall’avvocato Santo Cortese, comparirà davanti al Gip di Vibo per la convalida del provvedimento.

Anche quest’anno, in occasione del Ferragosto, i servizi di controllo delle Forze dell’Ordine, su coordinamento del Prefetto Roberta Lulli, sono stati intensificati al fine di prevenire e contrastare i reati tipici di questo periodo. Costante attenzione è rivolta ai luoghi di maggiore aggregazione, ai locali, alle spiagge e a tutti quei contesti in cui tradizionalmente si creano situazioni particolarmente rilevanti sul piano della sicurezza pubblica anche in relazione al perdurante contesto di attenzione sanitaria. I controlli del territorio, da parte di tutte le forze di polizia, continueranno incessantemente per tutta la settimana al fine di garantire sicurezza ai turisti e ai cittadini, con particolare attenzione nelle ore notturne.

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