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I gazebo allestiti per ospitare le classi di Porto Salvo

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VIBO VALENTIA – “A proposito delle condizioni della scuola di Porto Salvo, avverto l’esigenza di fare alcune precisazioni anche per spiegare ai soliti leoni da tastiera, che io e la mia amministrazione non solo non abbiamo nulla di cui vergognarci, quanto siamo orgogliosi del nostro operato mosso esclusivamente dalla volontà di garantire -a tutti i costi- anche ai ragazzi di Porto Salvo l’inizio dell’anno scolastico in presenza e in sicurezza”.

Per la prima volta in via ufficiale, il sindaco Maria Limardo interviene sulla vicenda sollevata in esclusiva dal Quotidiano del Sue relativa al rischio crollo del tetto della scuola sita nella frazione Portosalvo nonostante i lavori di efficientamento energetico dello stesso per un totale di 100mila euro. Le analisi tecniche, a seguito della consegna dell’opera, avevano però evidenziato gravi criticità della copertura con il rischio di collasso. Scuola chiusa e lezioni sotto i gazebo in questi primi giorni in attesa di sistemare ragazzi e docenti nella sede dell’ex Corap, sita poco distante dal plesso. Sistemazione che viene definita “nuovo modello di scuola all’aperto”, sì ma dalla durata limitata.

A ripercorrere le tappe è stato lo stesso sindaco: “Nell’anno 2017, essendo stati esclusi problemi strutturali, i tecnici hanno segnalato la necessità di intervenire sul tetto – si ricorderanno le numerose segnalazioni per le infiltrazioni – pertanto abbiamo preso al volo l’opportunità di intervenire proprio sul tetto adoperando i finanziamenti per l’efficientamento energetico che, tecnicamente, non hanno appesantito la struttura. Nel frattempo abbiamo anche utilizzato i finanziamenti per verificare la sicurezza dell’edificio, gli esiti delle prime analisi non sono stati del tutto soddisfacenti e proprio perché abbiamo a che fare con la sicurezza dei nostri figli, abbiamo pensato di approfondire fino ad arrivare al livello massimo di conoscenza possibile che, purtroppo, ha dato esito negativo. A questo punto, in pieno accordo e armonia con la Dirigente Maria Salvia, per scongiurare la DAD, abbiamo fatto di tutto per garantire anche ai bambini di Porto Salvo l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza e in presenza”.

La Limardo ha aggiunto che more della ricerca di una sistemazione definitiva la Dirigente insieme con i suoi docenti, ha pensato a “un nuovo modello di scuola all’aperto per il quale condividiamo l’orgoglio di una soluzione all’avanguardia anche in punto di ripresa e resilienza, quest’ultima intesa come la necessità di trovare la soluzione al problema.  E va ricordato che per la prima volta i nostri bambini troveranno i libri di testo sui loro banchi, anche a Porto Salvo”.

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