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VIBO VALENTIA – Lo cercavano da tre anni, dopo che la procura generale della corte d’appello di Catanzaro aveva emesso un ordine di carcerazione perché condannato a scontare un residuo di pena di 4 anni e un mese di reclusione.

È stato catturato all’alba a Cagliari, in piazza del Carmine, dai Falchi della squadra mobile. L’uomo, un rumeno 32enne, era stato ritenuto responsabile con altre tre persone del brutale pestaggio di un giovane avvenuto ad agosto 2017 a Santa Domenica di Ricardi, nel Vibonese, a seguito del quale il ragazzo ha perso la vita per le gravi lesioni riportate. Da allora, l’uomo si era reso irreperibile, trasferendosi in Sardegna.

Gli agenti lo hanno rintracciato nella centrale piazza del Carmine, dove da tempo compiono un monitoraggio sempre più stretto delle frequentazioni di quella piazza e delle vie limitrofe, nell’ambito dell’intensificazione di servizi mirati alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal questore di Cagliari, sulla base delle disposizioni del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’uomo è stato identificato nonostante avesse cercato di eludere i controlli di polizia non portando con sé alcun documento di riconoscimento. E’ stato accompagnato nel carcere di Uta, nel cagliaritano.

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