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CATANZARO – È accusato anche di scambio elettorale politico mafioso, estorsione, violenza privata e danneggiamento l’ex assessore regionale Francescantonio
Stillitani, che è stato sottoposto a fermo nell’ambito dell’operazione «Imponimento».

In particolare, secondo l’accusa, Stillitani, candidato con la lista dell’Udc alle regionali del 2005 avrebbe ottenuto dalla cosca Anello Fruci la promessa di voti in cambio della erogazione di una somma di denaro pari a circa 100 euro a voto per un pacchetto dai 60/70 ai 100 voti circa, per un totale di circa 10.000 euro, oltre alla promessa di di poter indicare allo stesso Stillitani i nominativi di soggetti da assumere o da mantenere in servizio nelle strutture turistiche di proprietà del politico e imprenditore.

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