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Antonella De Fina e Saverio Fortunato

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VIBO VALENTIA – «Lavorava per 50 euro a settimana in una pizzeria», una ragazza diplomata con il massimo dei voti e dalle buone prospettive intellettive, ma che non poteva continuare a studiare a causa delle ristrettezze economiche della sua famiglia.

Così ha raccontato il fondatore e rettore dell’Istituto Italiano di Criminologia di Vibo Valentia, Saverio Fortunato riferendosi alla meritevole vicenda di Antonella De Fina laureatasi a pieni voti nella prima seduta del corso di laurea triennale in Scienze della Mediazione Linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence.

Nei giorni scorsi, nella seconda seduta di laurea dell’Istituto di Criminologia vibonese, il rettore Saverio Fortunato ha annunciato «con orgoglio l’entrata, come ufficiale, nella Marina Militare Italiana di Antonella De Fina, nostra borsista, proveniente dall’Ite “Galilei” della città».

In precedenza, Saverio Fortunato aveva ricevuto una lettera dalla docente del “Galilei”, Antonella Moschella che, segnalando le ottime capacità mentali e umane della sua ex allieva, «il suo spirito di sacrificio, le doti di umiltà, dedizione e sostegno concreto che ha saputo dare alla famiglia che viveva in condizioni economicamente disagiate», la proponeva per una borsa di studio che le consentiva di proseguire nei prediletti studi, arrivare alla laurea con l’apprezzata tesi “Psicologie – Studio comparato dei libri di testo di Psicologia adottati nelle Scuole Superiori Vibonesi”.

Il rettore all’Istituto Italiano di Criminologia, colpito dalla «nobiltà d’animo» della lettera di presentazione dell’insegnante di Antonella De Fina e dai buoni propositi espressi, aveva concesso la borsa di studio e quindi la possibilità di continuare a studiare con i risultati che hanno radicalmente cambiato una vita. Antonella De Fina ha espresso gratitudine al rettore Fortunato «per l’opportunità ricevuta e per la sua generosità», considerando che le borse di studio vengono assegnate a pieno costo dell’Istituto Italiano di Criminologia di Vibo, senza alcun contribuito da parte del Miur.

I docenti, Antonella Moschella e Giuseppina Fortuna, con il dirigente scolastico, Genesio Modesti, avendo presente il partenariato esistente tra l’Istituto tecnico economico “Galilei” e Istituto Italiano di Criminologia, hanno voluto esprimere riconoscimento al rettore Fortunato «guida professionale e umana, che ha dato esempio di solidarietà in linea con l’articolo due della Costituzione italiana», esprimendo altresì congratulazioni ad Antonella de Fina che «saprà certamente onorare la Marina Militare Italiana con fedeltà alla patria».

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