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alcuni dei botti illegali sequestrati

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VIBO VALENTIA- Nell’ambito di una serie di attività disposte dal Prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito, mirate alla vigilanza sulla produzione, commercio e detenzione di artifizi pirotecnici e al contempo scongiurare incidenti in occasione dell’imminente Capodanno, i Carabinieri della Stazione di Nicotera hanno denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente un commerciante, D.C., di 66 anni, fuochista di Nicotera.

L’uomo aveva già precedenti specifici alle spalle ed era stato colpito da una revoca del certificato di idoneità all’accensione dei fuochi d’artificio.

In particolare i Carabinieri a seguito di una perquisizione hanno accertato che l’uomo deteneva illegalmente 68 chili di fuochi pirotecnici, 436 grammi di miscele esplosiva e sei bengala artigianali.

Il materiale è stato catalogato dai Carabinieri Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Catanzaro giunti appositamente sul luogo, posto sotto sequestro e affidato in custodia giudiziale a una società specializzata.

A Dasà, invece, i Carabinieri della locale Stazione e di quella di Soriano, nell’ambito della stessa attività di controllo e di prevenzione, durante una perquisizione domiciliare effettuata in uno scantinato di un’insospettabile pensionata hanno trovato un mortaio di 32 chilogrammi e una batteria pirotecnica artigianale con 19 postazioni con colpi già in carica.

Anche in questa circostanza è scattato il sequestro di tutto il materiale e il deferimento alla Procura.

L’intera attività è stata seguita passo dopo passo dalla Procura di Vibo guidata da Camillo Falvo.

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