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L'indagine condotta dai carabinieri di Vibo e Filandari

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Nell’inchiesta coinvolte 5 persone, tra cui due avvocati del Foro di Vibo indagati per per circonvenzione di incapace. Sequestrati 35mila euro e monili d’oro ai due professionisti


VIBO VALENTIA – I carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Vibo Valentia, insieme a quelli delle Stazioni di Vibo Valentia e Filandari, hanno eseguito stamani un sequestro preventivo di 35.000 euro – oltre a oggetti preziosi per circa 3.000 euro  – emesso dall’Ufficio Gip del Tribunale di Vibo Valentia nei confronti di due avvocati, indagati con l’accusa di per circonvenzione di incapace in quanto ritenuti responsabili di aver approfittato della vulnerabilità di una cliente, inducendola a procurare loro ingenti somme di denaro, monili di ingente valore, prodotti informatici, alcolici e finanche a disinvestire alcuni asset finanziari.  
La misura, che scaturisce da una complessa e articolata attività d’indagine diretta dal Procuratore Camillo Falvo e dal Pm titolare delle indagini, ha avuto origine da una denuncia presentata da una parte offesa.
I due legali, per i quali vige ancora il principio di non colpevolezza, sono accusati di circonvenzione di persone incapaci aggravata, mentre altri 3 individui risultano indagati per aver contribuito a vario titolo al compimento del disegno criminoso fornendo sostanzialmente false attestazioni.

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