L'ospedale di Vibo Valentia
1 minuto per la letturaNuovo dramma all’ospedale di Vibo Valentia: morto un bimbo nel grembo della madre al settimo mese di gravidanza. Sull’episodio indagano i carabinieri che hanno sequestrato la cartella clinica
VIBO VALENTIA – A neanche due settimane dalla tragica scomparsa di Martina Piserà e del bimbo che portava in grembo, si registra un nuovo dramma all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia dove è morto un altro feto, ma differenza della vicenda precedente, fortunatamente la madre non è in pericolo di vita. E sull’episodio hanno avviato indagini i carabinieri.
L’episodio si è verificato nella giornata di martedì scorso ma la tragica circostanza si è appresa solo adesso. Secondo quanto è stato possibile apprendere, la donna, di origine maliana, Paese dell’Africa del Nord, quando è arrivata in ospedale avrebbe avuto già il distacco di gran parte della placenta e questo ha causato, come avviene sempre in questi casi, l’aborto spontaneo. Ha avuto una grossa emorragia interna per cui, sottoposta ad intervento, le sono state somministrate abbondanti trasfusioni di sangue. Attualmente è ancora ricoverata in ginecologia. Nel corso degli esami è emersa la terribile notizia della morte della creatura che portava in grembo. Non ci sarebbero state avvisaglie precedenti tant’è che la gravidanza sarebbe stata regolare.
A seguito della denuncia presentata dai familiari della donna, i carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini sequestrando la cartella clinica, tutti gli esami medici e ginecologici e provveduto all’escussione dei testimoni. Chiaramente, sul caso, coordinato dalla Procura di Vibo, vige il massimo riserbo. Per quanto riguarda l’Asp, al momento la dirigenza non ha ritenuto, almeno allo stato, di avviare alcuna indagine, nemmeno un più semplice audit per capire cos’è avvenuto, visto che le cose sembrerebbero abbastanza chiare.
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