Il luogo della tragedia
2 minuti per la letturaSi lancia nel vuoto dal viadotto a Pizzo: morto un 46enne dopo un volo di 50 metri. Chiusa l’autostrada A2 in direzione Sud
PIZZO – E’ deceduto per via delle profonde ferite riportare un uomo di 46 anni (non sulla 50ina come precedente comunicato), R. V., nato a Tropea ma residente ad Acquaro, nell’entroterra vibonese del quale al momento non sono rese note le generalità, che nel primo pomeriggio di oggi, 26 maggio 2026, si è lanciato dal viadotto autostradale di Pizzo Calabro, già tristemente teatro di altri episodi analoghi. Le notizie sono al momento frammentarie, ma a quanto è stato possibile apprendere, la persona in questione ha fermato l’auto sul ciglio della carreggiata, in direzione sud, e una volta sceso dal veicolo, si è arrampicata sull’inferriata, scavalcandola, per poi lasciarsi cadere nel vuoto, da un’altezza di circa 50 metri.
Sono stati verosimilmente altri automobilisti che hanno assistito alla scena a far scattare l’allarme. Sul posto alcune squadre dei vigili del fuoco: una prima sul viadotto, mentre le altre ai piedi degli imponenti piloni alla ricerca del corpo, rinvenuto tra la fitta vegetazione.
LE OPERAZIONI DI RECUPERO DEL CORPO
Decisivo si è dimostrato il supporto dei vigili del fuoco, i quali sono riusciti a far giungere un automezzo pesante fino al luogo del dramma. Dopo aver operato ininterrottamente per circoscrivere e mettere in totale sicurezza la zona, i pompieri hanno avviato le complesse procedure necessarie al recupero della salma. Il personale sanitario, una volta sul posto, non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo, permettendo così al velivolo di emergenza di fare rientro.
Le ripercussioni sulla viabilità sono state pesanti. Sulla carreggiata superiore si sono registrati forti rallentamenti, culminati in lunghe file di auto e tir facilmente visibili anche a grande distanza. Una parziale chiusura al transito è diventata inevitabile per garantire uno spazio di sosta ai mezzi di soccorso e agevolare il delicato lavoro delle forze dell’ordine. Vista la natura drammatica della vicenda e la chiara dinamica dei fatti, la cronaca dell’evento e i relativi aggiornamenti si fermano qui, nel rispetto della vittima.
La camera ardente per l’ultimo saluto è stata allestita a Vibo Valentia, presso la casa funeraria “Dimora San Filippo Neri” situata in viale Kennedy. Le esequie, invece, si celebreranno invece pomeriggio odierno, mercoledì 27 maggio, con inizio previsto per le ore 16:00, all’interno della chiesa di San Pietro Apostolo nella frazione di Brattirò di Drapia.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA