La sede dell'Asp di Vibo Valentia

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VIBO VALENTIA – La notizia tanto temuta è arrivata in serata. Ed apre nuovi scenari toccando anche territori finora rimasti esclusi dal virus.

Altri tre casi che si vanno ad aggiungere agli altrettanti pervenuti in giornata.  In mattinata erano risultati positivi tre dei familiari del paziente “0” di Serra San Bruno (LEGGI LA NOTIZIA): in particolare  la moglie, il figlio e i fratello del capofamiglia. Negativo,  invece, un altro figlio al quale è stato effettuato il tampone.

L’Asp si  era immediatamente mobilitata effettuando i tamponi nei confronti degli  operatori sanitari mentre l’altro ieri proprio il pronto soccorso che il  reparto di Dialisi del nosocomio della città della certosa sono stati sanificati dal personale del dipartimento di prevenzione guidato dai dott.ri De Monte e Rodolico su disposizione del direttore sanitario unico Michelangelo Miceli.

In serata altri tre casi: due nella Frazione Longobardi e il terzo a Ricadi. 

I due compaesani hanno viaggiato in auto con una persona positiva, il primo infetto di Nicotera (LEGGI). Il terzo ha contratto il virus al nord. Sono tutti già da tempo in quarantena e non avrebbero avuto contatti con altre persone. In totale nel Vibonese sono oltre 800 i soggetti in isolamento. Intanto domani ci sarà l’esito dei tamponi ai primi cinque medici del Pronto soccorso di Serra cui seguiranno quelli ai restanti 21 sanitari.

Con questi 6, salgono, dunque a 20, i casi di positività al Covid-19  confermati dal dipartimento di prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia  dall’inizio dell’epidemia. Ma c’è di più.  Come ventilato nei giorni scorsi si sta seriamente valutando la possibilità di far diventare zona rossa la città di Serra a seguito dei tre casi verificatisi Serra San Bruno.

Dalla montagna alla costa; ore di apprensione si vivono infatti a Nicotera.

Oggi il sindaco Pino Marasco ha annunciato che lunedì provvederà «a chiudere tutto il Comune e a far effettuare il tampone a tutti i  dipendenti». Le parole del primo cittadino arrivano all’indomani della positività al Covid-19 di un dipendente del municipio (LEGGI).

E nel frattempo, stasera, presso il pronto soccorso dell’ospedale di  Vibo Valentia sono giunte due persone che sono state messe subito sotto controllo. Nel primo caso sarebbe stato effettuato il tampone in attesa di conoscerne l’esito; nel secondo si tratta di un uomo in codice rosso. Nei suoi confronti sarebbero state  riscontrate febbre ed un edema polmonare. A quanto si è appreso il figlio avrebbe avuto contatti con gente del Nord Italia.

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