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Gli alimenti abbandonati per strada

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DASÀ (VIBO VALENTIA) – Un atto sconcertante scoperto a Dasà stamane. In prossimità della cunetta attigua all’entrata del cimitero infatti sono stati rinvenuti diversi alimenti contrassegnati come aiuti umanitari.

Nel dettaglio, dalla foto che gira sui network è possibile notare pasta, unitamente a scatolame e latte. Un gesto che ha provocato disorientamento e turbamento nella comunità. Sia perché – è sempre bene rammentarlo – la crisi economica è grande quanto quella sanitaria, sia perché i beni rinvenuti non sono stati acquistati da un consorzio alimentare ma sono erogati dallo Stato a famiglie meno abbienti. E questo è quello che spiazza ancora di più.

Alimenti dati a persone apparentemente bisognose ma che poi concretamente appare evidente come non lo siano. Alcuni anni fa un analogo ritrovamento era avvenuto nei pressi di località “Bracciara” (ex entrata discarica comunale) lungo l’arteria stradale che collega il piccolo centro agli altri comuni della provincia. Quindi quanto successo stamane non è un unicum.

Tutto ciò pero non può celare l’indignazione della cittadinanza e di chi – ha dichiarato il primo cittadino Raffaele Scaturchio rappresentando il sentimento di tutti – «pur avendo realmente bisogno, cerca quotidianamente di andare avanti con le proprie forze e sacrifici».

Lo stesso primo cittadino si sta impegnando personalmente per risalire – attraverso il lotto – all’associazione/istituzione che ha ricevuto questi alimenti prima di distribuirli. Per fare quanta più chiarezza possibile sul fatto.

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