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alcuni dei pesci

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VIBO VALENTIA- Strana moria di pesci nelle acque della costa vibonese. È preoccupazione e perplessità tra i bagnanti che, in questi giorni, stanno affollando le spiagge e i lidi di Vibo Marina, Bivona e fino a Trainiti.

Gli avventori, per la maggior parte composti da nuclei familiari con ragazzini al seguito, stanno riscontrando una notevole quantità di pesci morti galleggiare in prossimità del bagnasciuga.

Questi ultimi giorni, a ben vedere, si stanno caratterizzando per il torrido caldo africano che attanaglia senza tregua in special modo il sud Italia. Ciò, probabilmente, potrebbe essere una delle cause di tale moria.

In ogni caso, da giorni il centralino della Capitaneria di Porto di Vibo Marina è preso d’assalto da questi cittadini che, giustamente preoccupati, hanno segnalato l’allarmante fenomeno.

Adesso, il prossimo step dovrà essere quello di richiedere l’intervento degli specialisti Arpacal, i quali però potranno operare solo ed esclusivamente su sollecito dell’autorità portuale, ma non su indicazione di privati cittadini.

Comunque, al momento, tale agenzia regionale, preposta alla verifica e all’analisi dell’inquinamento, non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e quindi, per il momento, effettuerà solo le verifiche già in precedenza programmate sul calendario operativo.

Inoltre, sempre tramite segnalazioni avanzate dai villeggianti, anche le acque comprese tra la zona dei depositi costieri di Vibo Marina passando per Bivona, fino a giungere alle spiagge di Trainiti sono in questo periodo interessate da un forte inquinamento, che rende la superficie marina maleodorante e piena di impurità.

In conclusione, la problematica merita sicuramente una certa attenzione da parte delle autorità competenti, onde evitare che, in piena stagione estiva, i turisti presenti decidano di spostarsi verso altre zone, causando in tal modo un ulteriore tracollo economico alla già asfittica economia turistica vibonese.

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