X
<
>

2 minuti per la lettura

Sono 13 i comuni chiamati al voto nel Vibonese nelle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, fari puntati su Tropea, Serra San Bruno e Ricadi


VIBO VALENTIA – Sono tredici i comuni del Vibonese chiamati al voto nel prossimo mese di maggio. Le sfide più significative si registrano a Tropea, Serra San Bruno e Ricadi.
A Tropea, reduce da una lunga fase commissariale, scendono in campo due ex sindaci – le cui amministrazioni sono state entrambe sciolte per infiltrazioni – e un ex consigliere di minoranza. Si tratta degli ex primi cittadini Giovanni Macrì (“Forza Tropea”) e Giuseppe Rodolico (“Insieme per Tropea”), e dell’ex consigliere comunale Antonio Piserà (“Rigeneriamo Tropea”).
Anche a Serra San Bruno saranno in tre a contendersi la fascia tricolore. A sfidare il sindaco uscente Alfredo Barillari, in corsa per il secondo mandato, saranno Vincenzo Damiani e Adriano Tassone.

Scenario più lineare a Ricadi, dove la competizione si gioca tra il vicesindaco Domenico Lo Cane e il capogruppo di minoranza Pasquale Mobrici.
Altro centro demograficamente rilevante è San Calogero, dove a sfidare il sindaco uscente Giuseppe Maruca sono l’ex primo cittadino Nicola Brosio, già alla guida del Comune per dieci anni e segretario provinciale di “Noi Moderati”, e l’imprenditore Michele Maccarone.
A Limbadi, dopo il ritiro dell’uscente Pantaleone Mancuso, sono tre i candidati: Costantino Luzza, Giovanni Muzzupappa e Antonino Taverniti.

A San Gregorio, invece, il sindaco Pasquale Farfaglia punta alla riconferma e dovrà vedersela con Alessandro Lacquaniti. Il caso più affollato si registra a Briatico, con quattro liste in campo. A sfidare il sindaco uscente Lidio Vallone sono Francesco Arena, Costantino Massara e la scrittrice Giusy Staropoli Calafati. Partita già segnata, o quasi, ad Acquaro, Monterosso e Spilinga, dove è presente una sola lista: a Monterosso si ricandida Antonio Lampasi, a Spilinga Enzo Marasco, mentre ad Acquaro torna in campo l’ex sindaco Giuseppe Barilaro.

In questi casi la sfida sarà raggiungere il quorum. Completano il quadro Vallelonga (Servello contro Mazzotta), Maierato (Rizzello contro Chirico) e Zaccanopoli (Budriesi contro Grillo). Il voto di maggio si annuncia, quindi, come un passaggio cruciale per molti centri del Vibonese, tra conferme attese e tentativi di cambio di rotta. In alcuni comuni il confronto appare aperto e incerto, in altri la partita si gioca soprattutto sulla partecipazione. Non mancano ritorni di peso e nuove candidature che cercano spazio. Alla fine, come sempre, sarà il voto a ridisegnare gli equilibri locali.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA