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Il Comune di Ricadi

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Emergenza idrica a Ricadi, il candidato a sindaco Pasquale Mobrici diffida il comune e invita l’amministrazione comunale a reperire i finanziamenti necessari.


Una diffida e segnalazione urgente è stata inviata tramite Pec al sindaco di Ricadi, Nicola Tripodi, e al responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale dal capogruppo di minoranza e oggi candidato a sindaco Pasquale Mobrici, esponente della lista “Vivere Ricadi”.

Mobrici chiede all’amministrazione di partecipare all’avviso pubblico del Pnrr dedicato al potenziamento delle infrastrutture idriche, definendolo “l’ultimo grande finanziamento disponibile per il rinnovo delle reti comunali”. Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 90% dell’importo necessario.

EMERGENZA IDRICA DEL TERRITORIO DI RICADI LA DIFFIDA DI MOBRICI: “ORMAI AL COLLASSO”

La situazione idrica nel territorio sarebbe ormai “al collasso”, con cittadini che in alcuni periodi avrebbero acqua disponibile per meno di due ore al giorno. “È inaccettabile – sostiene – che nel Piano triennale delle opere pubbliche non siano stati previsti investimenti su rete idrica, pozzi e serbatoi”.

Mobrici evidenzia che il finanziamento consentirebbe di realizzare nuove infrastrutture idriche, potenziare la depurazione e ridurre le perdite della rete. Nella diffida si ricorda che il bando resterà aperto fino alle ore 12 del 28 maggio 2026. “Non agire oggi – conclude – significherebbe condannare Ricadi a un’emergenza permanente”.

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