Il Comune di Rombiolo
2 minuti per la letturaL’opposizione “Democratici in Movimento” critica la Giunta di Rombiolo sull’esclusione dal finanziamento regionale Primi
ROMBIOLO – In politica, soprattutto nei piccoli Comuni, i numeri spesso pesano più delle parole. Un finanziamento ottenuto può diventare il simbolo di una programmazione efficace; un’esclusione da un bando, invece, può trasformarsi in un caso politico. È quanto accade a Rombiolo dopo la mancata ammissione al programma regionale “Primi”, il piano della Regione Calabria destinato alle micro-infrastrutture locali, sulla quale interviene il gruppo di opposizione “Democratici in Movimento”.
Secondo i consiglieri di minoranza, l’assenza di Rombiolo dall’elenco dei Comuni beneficiari rappresenterebbe «un’occasione persa» e solleverebbe interrogativi sulla capacità dell’amministrazione di intercettare risorse pubbliche.
Il programma regionale, finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, prevede contributi fino a 150 mila euro per interventi immediatamente cantierabili finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale, dell’accessibilità e dei servizi nei centri più piccoli. «Un’opportunità che quasi tutti i Comuni del territorio sono riusciti a cogliere – affermano i consiglieri di minoranza – mentre Rombiolo è rimasto fuori».
IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE CHIAMA IN CAUSA ANCHE IL SETTORE DELLA DEPURAZIONE
L’opposizione allarga poi il fronte della contestazione anche ad altri finanziamenti ritenuti mancati, chiamando in causa il settore della depurazione. «Dei 22 milioni di euro investiti nella provincia di Vibo Valentia per i sistemi depurativi – sostengono – per Rombiolo non sono arrivate risorse. Abbiamo due depuratori che non funzionano e uno che opera a singhiozzo. Sarebbe stata un’occasione importante per intervenire. Mentre Comuni vicini come San Costantino, Francica, Jonadi e Filandari hanno ottenuto un finanziamento complessivo di 4 milioni e 600 mila euro».
Da qui la richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale. Per il gruppo “Democratici in Movimento” occorre capire se il Comune abbia partecipato agli avvisi pubblici senza ottenere il finanziamento oppure se non abbia presentato alcuna candidatura.
«Nel primo caso – affermano – sarebbe necessario comprendere quali criticità abbiano impedito l’ammissione del progetto. Nel secondo, la situazione assumerebbe contorni ancora più preoccupanti, perché si tratterebbe di un’altra occasione persa per intercettare risorse destinate al territorio».
ROMBIOLO CONTINUA A DOVER FARE I CONTI CON DIVERSE CRITICITA’
Secondo la minoranza, Rombiolo continua a dover fare i conti con diverse criticità, dalla rete idrica alla viabilità, dalla depurazione alla rigenerazione urbana. «Perché – si chiedono i consiglieri Davide De Rito, Eleonora Contartese e Giuseppe Provenzano – l’amministrazione non è riuscita a intercettare altri finanziamenti oltre a quelli già programmati per il dissesto idrogeologico e per l’ingegnerizzazione idrica e il rischio frana lungo via Roma? È un problema di programmazione?».
L’opposizione chiede quindi all’esecutivo comunale di chiarire le ragioni della mancata assegnazione delle risorse e di spiegare se il Comune abbia partecipato al bando o se abbia scelto di non concorrere. «In un momento storico in cui gli enti locali devono sfruttare ogni opportunità disponibile – concludono i consiglieri – perdere finanziamenti significa rallentare interventi attesi dalla comunità».
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