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Lucia Quattrocchi tra i rifiuti

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VIBO VALENTIA – Chitarra in mano ad intonare la canzone “Spagna” di Mimmo Cavallaro. Non si trova su un palco, davanti a lei non c’è gente, solo una persona con il telefonino che registra il video. È ciò che si trova accanto a lei che rende tutto più surreale: cumuli di immondizia sul ciglio della strada.

È la protesta, indubbiamente singolare, che Lucia Quattrocchi, direttrice della Schola Cantorum della Madonna del Rosario di Pompei, a Vibo Marina, mette in atto per segnalare le pessime condizioni di decoro urbano in una parte della popolosa frazione. La protagonista, si aggira tra le buste di immondizia abbandonate accanto ad un canneto, con gli automobilisti che, transitando, quasi accompagnano a colpi di clacson la canzone tradizional-popolare calabrese.

GUARDA IL VIDEO DELLA PROTESTA

«Il video – ha affermato la Quattrocchi – nasce per due motivi: in quanto docente, questa iniziativa è anche un modo per insegnare per strada, tra l’altro, l’anno prossimo, a scuola si farà “Cittadinanza e Costituzione”; mi ritengo, insomma una insegnante di strada. Il secondo motivo è che amo la mia terra e mi fa male vederla così deturpata. È vero, in questi giorni, qualcosa le istituzioni locali hanno fatto, ma serve continuità perché attualmente il biglietto da visita che offriamo ai turisti è davvero poco edificante».

E sulle motivazioni che hanno indotto a scegliere proprio quella canzone, la direttrice è stata chiara: «La “Bella figghjola” di cui parla il testo è proprio la terra in cui ognuno di noi vive. Non a caso ho scelto due strofe nel video: la prima e l’ultima. E proprio la seconda parla di questo innamorato che supplica di “Salvare la sua amata terra”».

Insomma, per Lucia Quattrocchi, questa è una battaglia di civiltà che deve essere condotta da tutti. Lei ci sta mettendo la faccia, l’animo, la voglia e continuerà ad “esibirsi” su tutto il territorio comunale. Chitarra in mano.

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