X
<
>

4 minuti per la lettura

Vecchio Amaro del Capo, oltre mille candidature al casting, una produzione che coinvolge professionisti da tutta Italia e più di cento figuranti. Il nuovo spot punta a promuovere la Calabria e il Made in Italy nel mondo attraverso una narrazione che celebra convivialità, identità e appartenenza


PIZZO – La Calabria torna sotto i riflettori nazionali e internazionali grazie a Vecchio Amaro del Capo. Ha preso ufficialmente il via a Pizzo la realizzazione del nuovo spot pubblicitario del celebre marchio del Gruppo Caffo 1915, una produzione che si preannuncia tra le più importanti dell’estate e che porterà le immagini della Costa degli Dei davanti a milioni di spettatori.

Il borgo napitino si è trasformato in un grande set cinematografico a cielo aperto, animato da una troupe composta da professionisti provenienti da tutta Italia, maestranze locali e oltre cento figuranti selezionati attraverso un casting che ha registrato più di mille candidature in pochi giorni. Un dato che testimonia il forte legame tra il brand e il territorio, oltre alla capacità di coinvolgere una comunità che si riconosce nella storia di un prodotto diventato simbolo della Calabria nel mondo.

VECCHIO AMARO DEL CAPO, PIZZO DIVENTA SET CINEMATOGRAFICO

Al centro della narrazione una lunga tavolata affacciata sul mare, metafora di condivisione e appartenenza. Il concept creativo, sviluppato dall’agenzia PubliOne, si ispira a una celebre scena del film Hair di Miloš Forman, reinterpretandone lo spirito di libertà, energia e partecipazione collettiva. L’idea è quella di raccontare il momento in cui un pranzo termina e, grazie alla convivialità, si trasforma in qualcosa di più grande: una festa capace di coinvolgere un’intera comunità.

Grande attenzione è stata riservata anche alla colonna sonora. La musica originale, realizzata dal deejay Sautufau presso il Cube Studio, fonde sonorità mediterranee, influenze latine e richiami tribali con elementi della tradizione musicale del Sud Italia, creando un ponte tra radici culturali e linguaggi contemporanei.

IL PERCHÈ DELLA SCELTA DI PIZZO

La scelta di Pizzo come location assume un significato particolare. Per il sindaco Sergio Pititto rappresenta il risultato di una collaborazione consolidata nel tempo con il Gruppo Caffo. Il primo cittadino ha evidenziato come l’iniziativa costituisca una straordinaria opportunità di promozione per la città e per l’intera Calabria, sottolineando che la presenza di una produzione di tale portata conferma la crescente attrattività del territorio per eventi e investimenti di prestigio.

Sulla stessa linea il presidente di Confindustria Vibo ValentiaRocco Colacchio, che ha voluto evidenziare il percorso di crescita e internazionalizzazione del Gruppo Caffo. Colacchio ha richiamato le recenti acquisizioni di marchi storici come Borsci, Mangilli e Cinzano, interpretandole come il segno di una visione imprenditoriale solida e ambiziosa. Allo stesso tempo ha rimarcato il valore simbolico della scelta di ambientare ancora una volta una grande campagna pubblicitaria sulla Costa degli Dei, dopo le precedenti produzioni realizzate a Tropea. Un modo concreto, secondo il presidente degli industriali vibonesi, per generare visibilità e nuove opportunità economiche per il territorio.

VECCHIO AMARO DEL CAPO, IL MESSAGGIO DI PIPPO CAFFO

Particolarmente significativo il messaggio lanciato dal presidente del Gruppo Caffo 1915, Pippo Caffo, che ha ripercorso idealmente oltre un secolo di storia imprenditoriale. «Ogni volta che raccontiamo Vecchio Amaro del Capo attraverso la Calabria – ha spiegato – compiamo un gesto di riconoscenza verso la terra che ha contribuito alla nostra crescita». Parole che confermano il forte radicamento dell’azienda alle proprie origini, nonostante la presenza consolidata in oltre settanta Paesi del mondo.

LO SPOT E LA NUOVA STRATEGIA COMUNICATIVA

Il nuovo spot rappresenta anche un’evoluzione nella strategia comunicativa del marchio. L’amministratore delegato Nuccio Caffo ha spiegato che l’obiettivo non è semplicemente promuovere un prodotto, ma raccontare un’esperienza. «Quando arriva Amaro del Capo finisce un pasto e inizia qualcosa», ha affermato, sottolineando come il valore della convivialità e dell’incontro umano sia oggi ancora più importante in una società sempre più digitale. Il film pubblicitario vuole proprio rappresentare quel momento in cui una semplice occasione conviviale si trasforma in una festa collettiva fatta di relazioni autentiche.

Anche Loris Zanelli, fondatore e amministratore delegato di PubliOne, ha sottolineato l’ambizione del progetto. L’agenzia ha scelto un linguaggio cinematografico e una regia internazionale per realizzare uno spot capace di emozionare e sorprendere, confermando la volontà di investire in una comunicazione distintiva e di alta qualità.

LA REGIA

La regia è stata affidata allo spagnolo Marco De Aguilar, professionista di fama internazionale che ha espresso entusiasmo per l’opportunità di lavorare in Calabria. Il regista ha evidenziato la bellezza dei luoghi scelti e la professionalità delle maestranze coinvolte, elementi che contribuiranno a dare forza e autenticità al racconto.

I VOLTI DELLO SPOT

Tra i volti principali dello spot ci sarà Federica Posca, ballerina, coreografa e attrice calabrese che ha costruito la propria carriera tra teatro, televisione e grandi eventi nazionali. Per lei il ritorno nella sua terra assume un valore speciale. L’artista ha raccontato il profondo legame che continua a sentirsi con la Calabria e l’emozione di poter rappresentare un marchio che, come lei, porta le proprie radici calabresi nel cuore.

Le riprese di Pizzo rappresentano soltanto il primo capitolo di un articolato piano di comunicazione che accompagnerà Vecchio Amaro del Capo nei prossimi mesi. Una campagna multicanale che, tra televisione, piattaforme digitali, social media e iniziative sul territorio, punta a sviluppare oltre un miliardo di contatti, consolidando ulteriormente il ruolo del marchio come ambasciatore della Calabria e del Made in Italy sui mercati internazionali.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA