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Domenico Mazzotta (primo da destra) e i suoi collaboratori

Tempo di lettura 3 Minuti

SORIANO – Seicentomila visitatori sul sito ufficiale e circa quarantamila follower sulla pagina instagram, è il successo registrato in appena dodici mesi da “Indipendent Republic”, il brand geniale di Domenico Mazzotta, designer di 33 anni , che realizza i suoi mashup digitali traendo ispirazione dal mondo dell’arte, del cinema e della musica. La prima collezione iconica di T-shirt e felpe, ideate dal giovane sorianese, ha dato vita a un canale di distribuzione in tutto il mondo, finanche quello dello spettacolo e non solo.

Ma andiamo per ordine. Domenico Mazzotta è un trentatrenne talentuoso che, per dare forma a un sogno – in cui crede – lascia il suo lavoro come art – director, svolto per sette anni in un’agenzia di comunicazione a Vibo. Il progetto che ha in mente non è semplicemente una scommessa – a quanto pare già vinta – ma espressione di tenacia, che, a volte, nel mondo dei giovani rischia di frammentarsi e disperdersi.

«Independent Republic è nato per caso – spiega Mazzotta – dopo che il titolare del Tribeca Bistrot di Vibo mi chiese di esporre alcuni dei “mashup” che avevo realizzato e pubblicato sul mio Instagram. Nel giro di pochi giorni, mi sono ritrovato a incorniciare delle copie in edizione limitata e a consegnarle. Con i fondi raccolti da queste vendite, ho realizzato il primo magazzino di t-shirt e il sito».

La nascita del brand, come uno sposalizio tra intuito e talento per «comunicare dei valori “indipendenti”, attraverso una reinterpretazione di opere famose e volti iconici di personaggi che, con le loro storie difficili di resilienza e rivoluzione, hanno lasciato messaggi importanti alle future generazioni – prosegue l’ideatore -Praticamente un sogno nel cassetto che ho raccolto e coltivato appena mi si è presentata l’opportunità. Cercavo un’indipendenza lavorativa e non ho esitato a lasciare il mio lavoro di Art Director per catapultarmi in questa avventura».

L’arte, in ogni sua sfaccettatura, è al centro del brand: «Sì, rivisitata, alterata e mixata, senza mai oltraggiarla – sottolinea Domenico Mazzotta – ma con il solo desiderio di riproporla alle nuove generazioni come veicolo dei messaggi che vogliamo comunicare. Da sempre l’arte è un mezzo di riscatto e di supporto, che ha aiutato e aiuta l’uomo ad esternare i propri “contenuti”. Abbiamo quindi applicato un equilibrio tra arte e contemporaneità, cogliendo la sfida di non cadere mai nella banalità».
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Il bestseller della collezione è la richiestissima “Clint in Vincent”; i due personaggi dello “Straniero” di Sergio Leone e Vincent Van Gogh in un suo autoritratto, hanno attenzionato, tra le migliaia di persone, personaggi molto noti. Le T- shirt di “Indipendent Republic” infatti, sono moltp richieste da tanti personaggi famosi, quali Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, diversi giornalisti de “le Iene”, Paolo Ruffini, Vittorio Brumotti, Raoul Bova, Giusy Ferreri e molti altri, ma ciò che Mazzotta non poteva immaginare, è che a un sogno realizzato se ne sarebbe aggiunto un altro davvero impensabile: la richiesta da parte di uno tra i più grandi e amati ex calciatori italiani, ex attaccante della Nazionale, per la collaborazione di una capsule collection – ma di questo parleremo più in là per rispetto delle clausole contrattuali tra le parti – un progetto che va a coronare la determinazione e l’impegno di un ragazzo che, soprattutto durante il lockdown, ha saputo sottrarsi alla morsa dell’incertezza per applicarsi senza tentennamenti nella formula vincente a doppia T : Tenacia e talento.

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