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Il calcio dei Dilettanti ancora al centro di polemiche verso gli arbitri con il ritiro del Francica per protesta

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È la squadra vibonese nella quale giocava il calciatore che ha aggredito un giovane direttore di gara. Il presidente Francesco Ancora: «Abbiamo già pagato abbastanza. Contro di noi direzioni discutibili»


Come segno di protesta contro gli arbitri il Francica abbandona il campo. È accaduto in occasione della recente gara di campionato contro il Tropea (Seconda categoria). È la squadra, il Francica, passata alle cronache nazionali per via di quel video nel quale un calciatore 39 enne ha picchiato un giovane arbitro. Un gesto duramente sanzionato, con Daspo, cinque anni di squalifica e richiesta della procura di una misura cautelare poi respinta dal Gip. Questa volta il Francica balza agli onori della cronaca per avere (al 35’ della ripresa della gara con il Tropea) abbandonato il campo in segno di protesta. Tale decisione, come risulta dal Comunicato ufficiale numero 17 della Delegazione di Vibo della Lnd “è stata presa dal presidente della società del Francica e poi trasmessa al capitano”.

Il presidente Ancora: «Francica penalizzato dalle decisioni degli arbitri»

Il gesto di protesta verso gli arbitri con il Francica che abbandona il campo nasce da una decisione del presidente Francesco Ancora. Ed è proprio lui che ci spiega il motivo di questa decisione: «Da diverse partite a questa parte siamo costantemente penalizzati da decisioni arbitrale ingiuste. Più volte abbiamo provato a farci sentire dai vertici arbitrali, ma di concreto nulla è accaduto. Da quella maledetta gara con il Girifalco (quella dell’aggressione all’arbitro, ndr) abbiamo subito evidenti penalizzazioni in ogni gara, con cinque rigori decretati a nostro sfavore». Al 35’ della ripresa, con il Tropea avanti per 2-0, ecco la decisione di lasciare il campo per protesta «perché non c’erano più le condizioni e i presupposti per proseguire serenamente l’incontro».

Allora chiediamo al presidente se, a suo parere, c’è un disegno contro la sua società, perché questo è quello che lascia trasparire. Ci risponde così: «Non credo in un disegno dell’Aia nei nostri confronti, però ho la sensazione che qualche arbitro sia ormai prevenuto nei nostri riguardi. E questo non lo possiamo più accettare».

L’aggressione, la risonanza mediatica e le conseguenze

Il Francica che abbandona il campo per protesta contro gli arbitri è qualcosa che fa rumore. Soprattutto perché è la squadra al cui interno vi era un calciatore che ha picchiato un giovane arbitro. Pesanti le sanzioni arrivate e, a onor del vero, subito il presidente Ancora ha preso le distanze, anche pubblicamente, con una lettera di scuse. «Abbiamo chiesto scusa più volte – sostiene in merito – e siamo stati sanzionati duramente, prendendo fra l’altro tre punti di penalizzazione, decisione che punisce tutta la squadra per il comportamento di un singolo». Poi aggiunge: «Ribadisco, qualcosa ce ne fosse ancora bisogno, che abbiamo ampiamente stigmatizzato e condannato quel gesto. Ricordo, però, che il calciatore in questione nei due anni rimasti con noi, mai aveva avuto comportamenti di quel tipo. Non a caso non è mai stato espulso con la maglia del Francica. Quando accaduto ci ha stupito, oltreché amareggiato». E quindi «abbiamo pagato abbastanza per quel gesto. Ma da quel momento in poi in ogni gara siamo stati puntualmente penalizzati da evidenti errori arbitrali».

Arbitri giovani che necessitano di sostegno

Facciamo notare al presidente Francesco Ancora che gli arbitri sono giovani e che sbagliano proprio come sbagliano i calciatori. Ci risponde così: «Lo so perfettamente, ma andrebbero aiutati meglio. Da cinque giornate io vedo errori in una sola direzione. Bisogna aiutare i giovani arbitri attraverso la presenza costante di gente più esperta, piuttosto che mandarli spesso allo sbaraglio». Poi ammette che «spesso è anche colpa di chi scende in campo, perché pure in queste categorie si gioca con troppa foga. Alla fine si tratta pur sempre di una partita di pallone». Detto ciò «la prossima settimana avremo un incontro con i vertici arbitrali: il presidente di Vibo della Figc ha ascoltato le nostre richieste e si è reso disponibile a favorire questo incontro. Vorremmo trovare una soluzione condivisa, ma anche manifestare il nostro malumore. Non possiamo pagare in eterno per quanto accaduto in precedenza».

LEGGI E GUARDA IL VIDEO: Giovane arbitro aggredito a pugni durante Francica–Girifalco

Episodi che allontanano

Poi aggiunge: «Gli arbitri sbagliano in Serie A, figuriamoci nelle categorie inferiori. E so bene che si tratta di direttori di gara giovani e inesperti. Così come immagino le difficoltà nel reperire ragazzi che abbiano voglia di dirigere». Facciamo notare al presidente che episodi come quelli accaduti a novembre del 2025 (e senza voler colpevolizzare un’intera comunità) hanno quale conseguenza proprio quella di allontanare i giovani dall’arbitraggio. Questa la sua risposta: «Sì è vero. Purtroppo incidono questi episodi. Ma noi abbiamo stigmatizzato e condannato quanto accaduto». Chiediamo se ha parlato alla squadra dopo quel che è accaduto lo scorso novembre: «Certo che l’ho fatto. Sono un padre di famiglia. Certe cose non mi appartengono e non ci appartengono. Chi ha fatto quel gesto ne sta pagando duramente le conseguenze, oltre ad aver presentato le proprie scuse e fatto ammenda del grave errore commesso».

Il ritiro dalla partita ma non dal campionato

Il presidente Francesco Ancora spiega ancora: «Ci siamo ritirati dalla partita non per prevenire un altro episodio di violenza, ci tengo a ribadirlo, ma come forte atto di protesta. Ci è stato dato contro un rigore insistente, l’ennesimo di questa stagione. Non abbiamo, tuttavia, alcuna intenzione di ritirarci dal campionato».  E ancora: «A me piace il calcio. Piace condividere questa passione con gli amici. Cerchiamo di fare qualcosa di utile per il paese. Abbiamo sbagliato e pagato duramente. Adesso vorremmo solo giocare al calcio».

Le nuove sanzioni

A seguito della protesta contro gli arbitri del Francica, con il ritiro dalla gara, sono arrivate le decisioni del Giudice sportivo. La squadra ha subito la punizione della perdita della gara per 0-3 a tavolino e 100 euro di multa. Inoltre al Francica 1 punto di penalizzazione in classifica e il presidente Francesco Ancora inibito fino al 23 gennaio del 2026.

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