Pippo Callipo
3 minuti per la letturaPer la Tonno Callipo Calabria, una doppietta storica di promozione in Serie A3. E il Presidente punge la politica: «Vittoria senza le istituzioni»
VIBO VALENTIA – Anni fa un titolo del nostro giornale fu argomento di discussione in Consiglio comunale di Vibo. Il titolo sull’impresa del Tonno Callipo maschile recitava così: ”La Calabria sa anche vincere”, un titolo che rese orgoglioso il presidente Callipo del successo che la sua squadra aveva ottenuto.
Un moto d’orgoglio di una persona che per la Calabria si è sempre spesa e che continua a spendersi. Uno degli imprenditori calabresi che può vantarsi di essere apprezzato se non amato dai propri dipendenti, gestiti come persone di famiglia. Un uomo che ha rinunciato alla “gloriosa storia dello Volley Tonno Callipo”, che in quel periodo viveva nella massima serie nazionale, per difendere il posto di lavoro dei suoi operai. Cose che non si dimenticano.
Oggi, la storia si ripete. Tonno Callipo vincete nei campionati nazionali di pertinenza. Maschile e femminile, due storie parallele, due storie vincenti. Anche oggi si può dire: “La Calabria sa anche vincere”, a maggior ragione se si pensa che anche a Reggio Calabria una formazione maschile di serie A3 è riuscita a raggiungere la promozione in A2 e mettere in bacheca due prestigiose coppe. Si potrebbe qui ripetere quello che scherzosamente, ma non troppo, ha detto il tennista Casper Ruud, battuto da Sinner in finale di Roma,: “Italiani bravi nel tennis, lo stesso non si può dire del calcio”. Possiamo affermare con orgoglio: “Italiani bravi anche nel volley”.
UNA VITTORIA SENZA ISTITUZIONI
Dopo il successo dei giovanotti di Lanci, un commosso Pippo Callipo, ammette con felicità che è arrivata una vittoria, quella maschie, ancora più bella della femminile, e con la solita meravigliosa schiettezza, senza peli sulla lingua tira qualche giusta frecciatina alla politica locale.
«Sì – afferma il presidente -, diciamo che quest’annata resterà nella storia pallavolistica a Vibo Valentia perché due promozioni in A3, della femminile e della maschile con questi risultati ed in questo modo con vittorie nette, è una cosa bellissima, che ci emoziona tutti. Adesso dobbiamo pensare ad andare avanti: noi non speriamo in aiuti pubblici o di altro tipo, intanto festeggiamo noi, infatti, non abbiamo visto autorità e personaggi politici presenti alla partita, nemmeno del Comune di Vibo Valentia. Ma noi andiamo avanti per la nostra strada, con i nostri ragazzi eccezionali e con un pubblico appassionato: questo è ciò che ci dà la forza per continuare in positivo in questo modo. Si vince perché le cose vanno fatte bene, organizzate e pensate al meglio in sede di programmazione. E poi svolte in modo ordinato, e con persone competenti».
Presidente a chi dedica questi successi, alla città?
«No, piuttosto la dedico ai vibonesi ed a tutti i calabresi sì, perché la squadra si chiama Tonno Callipo Calabria».
UN RISULTATO STORICO
Si dice che “la mela non cada lontano dall’albero”, la metafora calza alla perfezione alla famiglia Callipo. Il figlio del Presidente, Filippo Maria, ha la stessa passione e la stessa vocazione a fare le cose come vanno fatte. Oggi il giovane figlio del presidente, che si è dedicato a gestire la pallavolo, può essere felice per il risultato ottenuto.
«Sì, un risultato da guinness perché è la prima volta che competiamo su due fronti, e direi che nello stesso anno raggiungere nei due settori la Serie A3 non è affatto scontato, anzi – conclude il vice presidente giallorosso – è qualcosa di storico».
Non si può non riconoscere i meriti di Peppe De Fina, che nel ruolo di direttore sportivo è stato capace di mettere insieme tanti giovanotti dalle grandi qualità. De Fina è cresciuto nella Tonno Callipo, qui ha svolto tutti i ruoli possibili e tutti svolti con il massimo rendimento. Un pezzo forte della società, che conferma come Pippo Callipo sa scegliere i propri collaboratori riuscendo a individuarne pregi e qualità.
Il futuro? È ancora da scrivere, ma c’è da giurarci qui, in questo pezzo di Calabria, in questa famiglia, le cose verranno fatte come vanno fatte.
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