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PRATOLA SERRA – La Fca vuole riaprire i battenti ma i sindacati sono contrari. La Direzione aziendale ieri ha comunicato che per la prossima settimana lo Stabilimento di Pratola Serra dovrebbe riprendere l’attività produttiva per due giorni. La Rsa della Stabilimento unitamente alle Segreterie Provinciali, ritiene che non ci siano le condizioni perché l’attività possa riprendere. Si chiede alla Direzione di Fca di Pratola Serra di rivedere tale decisione. “Si è creato un clima di elevata preoccupazione tra i lavoratori, anche in considerazione del livello di attenzione che ci viene chiesta dall’Autorità nel chiedere di evitare, fino ad imporlo, le uscite non indispensabili (vedi Ordinanza n. 17 e 18 del 15.03.2020 del Presidente della Regione Campania). In questo senso – continua Rsa – anche le discutibili scelte compiute da alcuni amministratori, che hanno predisposto la quarantena fiduciaria ai lavoratori che hanno avuto contatti con i cittadini dei comuni posti in quarantena a causa del Covid -19, contribuiscono ad acuire la situazione. Occorrerebbe una maggiore omogeneità nella emanazione delle disposizioni da parte delle Autorità competenti£. Le Rsa ricondano ancora che la “ richiesta di sospensione delle produzioni ha come scopo di evitare che, in questi giorni programmati per le attività produttive, il virus continui a diffondersi. Nel contempo avremo l’occasione per monitorare l’evoluzione dell’epidemia e valutare quali possano essere le decisioni più opportune da adottare. La salute delle lavoratrici e dei lavoratori – ribadisce la Rsa dello stabilimento di Paraole Serra – deve avere la precedenza su qualsiasi altra cosa, non possiamo perdere di vista il concetto che i riferimenti delle scelte che si prendono preveda la centralità della cura degli operai e impiegati; l’interesse ed il profitto passano in subordine”.

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