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“Oggi più che mai, in questa fase di riavvio delle attività economiche, si avverte la necessità di una sempre maggiore attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro. La pandemia, del resto, ha ulteriormente dimostrato che la tutela della salute rappresenta un fondamento della nostra esistenza. Lavorare è un diritto che va esercitato nel rispetto delle regole di sicurezza e tutelando la salute dei lavoratori”.

Con questa premessa il Prefetto di Avellino, Paola Spena, ha introdotto i lavori del tavolo di monitoraggio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che si è riunito, ieri mattina, per definire le linee d’azione volte a elevare gli standard di sicurezza sui luoghi di lavoro, partendo dall’analisi dei dati relativi alla incidentalità in questa provincia, e tenuto anche conto degli episodi verificatisi in Irpinia nei primi mesi dell’anno.

Alla riunione hanno preso parte il Questore, Maurizio Terrazzi, il Comandante provinciale dei Carabinieri, i rappresentanti della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, i Direttori Provinciali di Itl, I.N.A.I.L., I.N.P.S., il rappresentante del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.L., il Segretario generale della Camera di Commercio, i Presidenti di Confindustria, ANCE e Coldiretti, oltre ai segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl.

Tutte le parti in causa, nel confermare la massima disponibilità a porre in essere iniziative condivise e congiunte, anche valorizzando e rinnovando interventi già positivamente realizzati, hanno concordato sulla necessità di operare su più fronti, da quello della prevenzione attraverso la formazione e l’informazione a quello delle verifiche e dei controlli.

Al fine di rendere più incisive le misure che saranno messe in campo, il tavolo ha concordato di individuare quei settori di maggiore esposizione al rischio sulla base di categorie economiche omogenee. Il primo focus, come concordato nel corso della riunione, sarà dedicato ai cantieri, con particolare riguardo alle grandi opere pubbliche ed a quegli interventi strutturali e di sviluppo che interesseranno questa provincia anche in vista degli investimenti legati al PNRR, per poi proseguire con il settore dell’agricoltura, che rappresenta uno degli assi produttivi del territorio e che, tra l’altro, fa registrare un maggiore rischio di incidentalità.

L’iniziativa dei tavoli tematici mira ad addivenire alla definizione di moduli efficaci, che, con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti, eviti inutili sovrapposizioni e parcellizzazioni nelle attività di vigilanza e controllo, potenziando anche in maniera mirata la formazione e l’informazione che costituiscono il primo baluardo per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Appaiono fondamentali, al contempo, azioni di sensibilizzazione sui luoghi di lavoro e di diffusione della cultura della sicurezza anche nelle scuole.

Saranno, dunque, coinvolti, con uno sforzo corale di tutti gli attori in campo, gli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie superiori di secondo grado, in primis quelli degli istituti professionali della provincia, per consentire loro di affacciarsi al mondo del lavoro con maggiore consapevolezza. Senza tralasciare, altresì, iniziative formative destinate anche gli studenti delle scuole secondarie di primo grado per renderli più coscienti ed in grado di farsi portavoce anche in ambito familiare.

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