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Ariano Irpino – Le quattordici squadre schierate dall’Asl Av e dall’Istituto Zooprofilattico di Portici hanno battuto la città in ogni angolo e sono riuscite a tamponare circa la metà dei 673 cittadini arianesi che sono risultati positivi al test sierologico dei giorni scorsi. Mancano ancora alcune centinaia di persone che saranno contattate oggi per completare lo screening di massa realizzato ad Ariano Irpino. Era chiaro a tutti che non si riuscisse a completare il tampone nella sola giornata di ieri ma oggi si potrebbe chiudere definitivamente la pratica. E riuscire ad avere i dati definitivi nel giro di poco tempo. La macchina messa in campo ieri mattina dall’Asl di Avellino e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Sud è stata poderosa. Già intorno alle otto di ieri mattina erano pronte le squadre che avrebbero raggiunto i cittadini a casa. Quattordici i mezzi a disposizione di oltre quaranta operatori sanitari tra medici, infermieri e autisti. E a parte pochi provenienti da Napoli e Portici, la stragrande maggioranza era di Ariano. soprattutto gli autisti tutti del tricolle. Questo perché serviva chi conoscesse bene le strade arianesi e le percorresse in tempi molto brevi. Peraltro, per rendere ancora più semplici le operazioni si è utilizzato ancora una volta il sistema delle sezioni elettorali. Quindi ogni macchina partiva in direzione di abitazioni della stessa area per evitare inutili e dannose perdite di tempo. Bisogna dire che l’organizzazione, dal fine settimana scorso, e fino ad ora, è stata positiva, utilizzando il sistema delle elezioni. Evidentemente un ruolo fondamentale in questo segmento organizzativo lo ha svolto il Comune di Ariano Irpino. Che ha messo a disposizione anche le strutture per rendere meno difficile il compito. E naturalmente una posizione importante è stata assunta dalle associazioni di volontariato. Queste ultime in questa fase hanno fatto più da assistenza psicologica alle persone risultate positive al test sierologico che da aiuto nella tamponatura. Ed è stato molto importante. Era già tutto preparato, i medici di famiglia, già la sera precedente, essendo in possesso degli elenchi di soggetti da tamponare, avevano cominciato a contattare le persone avvisandole che il giorno dopo avrebbero ricevuto la visita della squadra per il tampone. Non tutti erano stati avvisati, ma l’operazione si è conclusa ieri, tutti sono stati contatti quindi oggi saranno a casa ad attendere. E ancora una volta è stato determinante l’apporto dei volontari. A loro si sono rivolti numerosi cittadini risultati positivi al test sierologico e hanno chiamato gli amici volontari manifestando i propri timori. A quel punto i volontari hanno fatto opera di convincimento ricordando che non dovevano cedere all’allarmismo, ma che la condizione poteva essere dovuta ad un contatto pregresso con il Coronavirus. E, quindi non c’è a preoccuparsi. Strada dunque già aperta per le squadre che hanno operato ieri e continueranno a farlo oggi. I tamponi, una volta effettuati saranno inoltrati ai laboratori per le analisi. E saranno processati nel più breve tempo possibile: i laboratori incaricati lavoreranno tutta la notte fino a quando non sarà completata l’operazione. Si ipotizza che entro domani, massimo dopodomani, la comunità sarà a conoscenza del dato finale. E a quel punto si spera che sia finita la via crucis della comunità arianese. Che ricordiamo è stata quella che ha pagato il tributo maggiore in termini di contagio e purtroppo di lutti. Ma ormai siamo agli sgoccioli, il dato finale arriva dopo la grande tempesta, e quindi l’avvio dello screening di massa, che ha coinvolto 13.444 persone su base volontaria. Da questi sono venuti fuori i 673 positivi sui quali sono stati effettuati i tamponi e al termine si conosceranno i risultati finali.

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