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AVELLINO- Cinquantuno comuni interessati dai contagi, ancora altri aggiunti all’elenco dei paesi con casi positivi, tra quelli nuovi c’è anche Andretta. Il virus corre veloce in tutta la provincia di Avellino, a partire proprio dalla città capoluogo, dove in quarantotto ore si registrano quasi il doppio dei casi, cento contagi che fanno schizzare a 239 i casi positivi dall’inizio della seconda ondata di contagi. E sono numeri in crescita in tutte le zone dove si sono registrati dei «focolai».


Quelli che tornano a preoccupare sono in particolare nell’area ufitana. A Grottaminarda, infatti sono quattordici i casi di positività al virus, uno ha necessitato anche del ricovero al Moscati di Avellino. La curva resta altissima. Il bollettino dell’Asl ha infatti segnalato nella giornata di mercoledì 187 contagi, una lieve flessione rispetto ai 247 del giorno precedente, dove erano però compresi anche i tamponi di Avella, dove era stata resa nota la seconda parte dello screening su 290 residenti e di Mirabella Eclano, che interessava invece 149 contatti per lo più di positivi. I tamponi processati dai laboratori dell’Asl sono stati 1960, un numero comunque alto di tamponi effettuati in queste ultime ore. Ed il quadro dei contagi registra i seguenti casi nei cinquantuno comuni interessati dall’avanzata del Covid.


A partire da 1 residente nel Comune di Aiello del Sabato; 1 di Alta – villa Irpina; 1 di Andretta; 4 di Ariano Irpino; 4 di Atripalda; 7 di Avella; 39 di Avellino; 2 di Baiano; 1 di Bisaccia; 1 di Carife; 1 di Castelfranci; 5 di Cervinara; 1 di Contrada; 2 di Flumeri; 2 di Fontanarosa; 1 di Forino; 7 di Frigento; 1 di Gesualdo; 1 di Greci; 14 di Grottaminarda, contatti di positivo di cui uno ricoverato al “Moscati” di Avellino; 3 di Guardia lombardi, di cui uno ricoverato al “Moscati” di Avellino; 3 di Mercogliano; 6 di Mirabella Eclano; 2 di Monteforte Irpino; 2 di Montefredane; 1 di Montella; 2 di Montemarano; 4 di Montemiletto; 2 di Montoro; 5 di Moschiano; 1 di Mugnano del Cardinale; 1 di Ospedaletto d’Alpi – nolo; 1 di Pietradefusi; 1 di Prata Principato Ultra; 5 di Pratola Serra; 9 di Roccabascerana; 1 di Santo Stefano del Sole; 2 di San Michele di Serino; 1 di San Nicola Baronia; 1 di San Potito Ultra; 1 di Sant’Angelo dei Lombardi; 1 di Serino; 4 di Sirignano; 9 di Solofra; 1 di Sperone; 1 di Taura – no; 1 di Trevico, contatto di positivo; 3 di Vallata; 1 di Vallesaccarda; 1 di Venticano; 15 di Volturara Irpina.


Il primo caso anche ad Andretta, dove il primo cittadino, Michele Miele,ha voluto però rassicurare la comunità, perchè si tratta di uno dei contagi che riguardano una Casa di riposo e che non ci sono stati contatti tra i familiari a cui era inibita la presenza e gli incontri nella stessa con i pazienti. In questo caso una circostanza fortuita, che ha evitato altri contagi, visto che da almeno venti giorni non c’erano stati contatti. E anche a Bisaccia Marcello Arminio ha voluto rassicurare i cittadini sull’ultimo caso di contagio risultato positivo al tampone: «Tanti cittadini leggendo l’ultimo comunicato dell’ASL, hanno notato la segnalazione di un positivo a Bisaccia. Si tratta di una signora nata a Bisaccia ma da tempo residente ad Avellino, da giorni ricoverata e operata in una clinica del capoluogo. Nessun contatto con la nostra comunita’ e quindi nessun problema, a lei i nostri auguri di pronta guarigione».


Il Covid continua a determinare anche la chiusura di edifici scolastici. L’ultimo in ordine di tempo per un caso di positività è quello di Prata Principato Ultra. Il sindaco di Prata di Principato Ultra ha disposto la chiusura del plesso scolastico dov’è situata la Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Cocchia – Dalla Chiesa per effettuare le operazioni di sanificazione a seguito della nota inviata dal Dirigente Scolastico. Nella nota si evidenzia anche la necessità di effettuare i tamponi agli alunni delle tre classi, al corpo docente e al personale Ata a seguito della positività riscontrata da un’alunna dell’Istituto.


Scuole chiuse, in via precauzionale in questo caso, anche a Quindici, dove il primo cittadino Eduardo Rubinaccio ieri ha disposto la sanificazione di tutti gli edifici pubblici. E nella stessa giornata di ieri è scattata anche una nuova ordinanza, quella che vieta la permanenza e gli assembramenti in strade o piazze del paese. La curva dei contagi anche ieri nel Vallo di Lauro ha fatto registrare altri casi, che sono stati segnalati da laboratori privati e sono in attesa di conferma da parte dell’Asl- Proprio Quindici è uno dei comuni più colpiti di questa nuova ondata.

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