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AVELLINO- Al secondo giorno dall’attivazione dei drive in dell’Asl a Campo Genova per la somministrazione dei tamponi rapidi e personale docente e alunni che lunedì dovrebbero ritornare a scuola, il caos è servito.


Macchine in coda tanto da intralciare il traffico da e verso la Città ospedaliera di Avellino, lungaggini nella registrazione delle persone che alla prima postazione devono esibire la tessera sanitaria e tutto quanto necessario, e solo successivamente proseguire verso la seconda tenda dove vengono sottoposte al tampone. Dopo l’intasamento del call center attivato dall’Azienda sanitaria, la disorganizzazione logistica dello screening è emersa in tutti i suoi limiti sul posto. A pagare le spese, anche i cittadini che contemporaneamente volevano raggiungere il drive in attivato dal Comune di Avellino, sempre a Campo Genova, per lo screening di massa che l’ente comunale ha avviato di concerto con l’Ordine dei medici garantendo in forma gratuita, previa ricetta medica, tamponi rapidi alle fasce più esposte al rischio contagio da covid19.


Nonostante le due corsie siano differenziate all’interno di Campo Genova, le lunghe code di famiglie e docenti in attesa del loro turno, come detto, essendosi prolungate fino alla strada principale di via Annarumma, hanno bloccato di fatto l’accesso all’area interna e lo smistamento di coloro che dovevano raggiungere il drive in comunale. Alla fine i medici presenti sul posto sono comunque riusciti a garantire una quarantina di tamponi rapidi ( tutti negativi), ma un numero nettamente inferiore a quello prospettato con la messa a regime del sistema. Alcune persone che avevano prenotato il tampone rapido attraverso impegnativa del medico di base, hanno fatto sapere di aver rinunciato proprio in virtù della folla trovata già nei pressi di Campo Genova.


Del resto le immagini parlavano da se, con una coda di auto in fila per raggiunge le tende dell’Asl e dalla parte opposte, quelle del Comune completamente vuote.
Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ribadendo ancora una volta di non voler creare problemi o sovrapposizioni con l’Asl, ha già attivato il Comando della Polizia Municipale per valutare se è possibile disciplinare gli accessi separati già dall’esterno dell’area individuata dal Comune come drive in già durante l’emergenza di marzo, successivamente utilizzata anche dall’Azienda sanitaria, si dai test estivi, sempre per la scuola e per coloro che rientravano dall’estero o dalla Sardegna.


In questa occasione l’Ente aveva organizzato il drive in nelle ore pomeridiane proprio per non accavallarsi con l’Asl che, fino alla scorsa settimana operava nel drive in di Avellino solo di mattina. La successiva ordinanza regionale di riapertura delle scuole e del conseguente screening su docenti e alunni, ha spinto l’Azienda sanitaria ha realizzare i controlli nelle ore pomeridiane, le stesse scelte precedente da Palazzo di città. Questa mattina il drive in del Comune sarà operativo già dalla mattina, al fine di ovviare ai forti disagi registrati ieri. Tra le prenotazioni quelle dei dipendenti dei supermercati e di un’altra parte di personale comunale, specificatamente quello che lavora in smart.

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