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Il contagio dà segnali di cedimento, visti i numeri di ieri, 77 positivi in provincia di Avellino su 1450 tamponi, ma la giornata ha segnato altre due vittime del Covid. Cervinara piange la scomparsa di una donna di 76 anni, deceduta presso l’azienda ospedaliera Moscati di Avellino, ricoverata dal 14 aprile. Nello stesso ospedale è deceduto un 66enne di Avellino, ricoverato dal 17 marzo.

Nelle aree Covid del Moscati risultano ricoverati 63 pazienti: 10 in terapia intensiva, 27 nelle aree verde e gialla del Covid Hospital, 6 nell’Unità operativa di medicina d’urgenza, 9 nell’Unità operativa di malattie infettive e 11 nel plesso ospedaliero di Solofra. Torniamo ai contagi in provincia di Avellino. L’azienda Le persone attualmente positive restano 67. su 1.450 tamponi effettuati sono risultate positive al Covid 77 persone:

1 residente nel comune di Aiello del Sabato; 8 ad Avellino; – 1 a Baiano; 1 a Bonito; 2 a Candida; 2 a Castel – franci; 3 a Cervinara; 1 a Domicella; 2 a Forino; 1 a Frigento; 3 a Grottaminarda; 2 a Lioni; 2 a Mano – calzati; 1 a Melito Irpino; 2 a Mercogliano; 1 a Montefalcione; 3 a Monteforte Irpino; 2 a Montella; 1 a Montemarano; 1 a Monte – verde; 7 a Montoro; 2 a Mugnano del Cardinale; 1 a Pietradefusi; 8 a Rotondi; 6 a San Martino Valle Caudina; – 1 a San Michele di Serino; – 1 a Sant’Ange – lo dei Lombardi; 3 a Seri – no; 1 a Sirignano; 4 a Solofra; 1 a Sperone; 1 a Summonte; 1 a Volturara Irpina. Per la Valle caudina l’attenzione resta sempre alta.

L’azienda sanitaria ha comunicato tre nuovi casi di positività, due dei quali erano già in isolamento domiciliare in quanto familiari conviventi di altro positivo. Per altri tre cittadini, è stata accertata la guarigione. Anche nei comuni vicini sembra risalire la curva del contagio, ne sono diretta testimonianza gli otto casi registrati ieri dall’Asl a Rotondi e i sei a san Martino valle caudina.

Sono paesi che hanno conosciuto momenti drammatici, anche nella prima fase della pandemia, oltre un anno fa, quindi da parte delle rispettive amministrazioni comunali si stanno adottando le necessarie misure per contenere eventuali ulteriori casi di positività. Negli ospedali Moscati e Frangipane continua la battaglia delle tante persone che si trovano a dover affrontare prove durissime, assieme agli operatori sanitari, gli unici che possono stare loro vicini.

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