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ALTA IRPINIA- Il Comune di Eboli ha approvato, con delibera di Giunta, il protocollo d’intesa sottoscritto dal Sindaco di Eboli, Massimo Cariello, ed il Sindaco di Calitri, Michele Di Maio,finalizzato al sostegno del progetto di costruzione della linea ferroviaria Eboli – Calitri, progetto presentato dal comitato che si è costituito mesi fa.
Alla base della decisione, il senso dell’iniziativa. Si legge, testuale, in delibera:«Prendere in considerazione il tracciato già in essere, che passa per Eboli fino a Contursi Terme, e quella d’Ofanto; congiungendosi con la ferrovia Barletta – Trani – Andria – Bari che era la strada più breve e permetteva di collegare il Tirreno all’Adriatico.
Il progetto precedentemente abbandonato dopo l’inizio dei lavori, andrebbe a collegare i comuni di Eboli, Buccino, Castelnuovo di Conza, Caposele, Contursi Terme, Conza della Campania, Laviano, Morra de Santis, Pescopagano, Santomenna, Senerchia, Valva, e Calitri». Si ricorda ancora che «il progetto fu ripreso in considerazione nel 1953 su interessamento degli onorevoli Pietro Amendola (PCI) e Giorgio Almirante (MSI) i quali, nel 1953, nel Comune di Eboli, alla presenza dell’allora sindaco di Eboli Antonio Cassese, dell’Arcivescovo di Campagna e numerosi Sindaci della Valle del Sele e dell’Ofanto firmarono un accordo in cui si chiedeva la ripresa dei lavori. Oggi, dopo oltre sessant’anni, quel progetto è rinato grazie all’attivismo di un Comitato civico, incoraggiato soprattutto dall’interessamento positivo da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte – che lo ha visionato in occasione di una visita istituzionale a Vallo della Lucania (29 novembre 2019) – e più che mai convinto che la tratta Eboli-Calitri possa rappresentare un argine significativo allo spopolamento crescente delle zone interne di Campania, Puglia e Basilicata».
In delibera si ricorda che il tracciato segue quello storico-culturale, e dunque infrastrutturale, della “Via del Grano” (il regio Camino di Matera): un’arteria stradale di grande comunicazione che collegava, sempre nell’Ottocento, il Principato Citeriore e l’Ulteriore, le attuali province di Salerno e di Avellino, con la Basilicata, congiungendo i comuni dell’entroterra campano e lucano, da Eboli a Melfi.
Quanto alla storia recente, si è svolto un primo incontro d’intesa nell’Aula Consiliare del Comune di Eboli il 31 Gennaio scorso alla presenza di vari amministratori della piana e valle del Sele e dell’Alta Irpinia, oltre a varie Associazioni del territorio, con tema centrale la costruzione di 35 chilometri di ferrovia per il collegamento di Napoli e Foggia. L’incontro si è concluso con un verbale del convegno dei Sindaci e delle autorità territoriali presenti, firmato dai sindaci di Eboli, Massimo Cariello, e di Calitri, Michele Di Maio. Ora anche il Comune di Calitri dovrà uniformarsi alla stessa delibera, per poi convergere sul progetto di massima.

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