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CALITRI (Av)- Fine e inizio anno in tensione, per i contribuenti calitrani, anche se l’amministrazione comunale, tramite il vicesindaco Gerardo Metallo, getta acqua sul fuoco delle polemiche. Il caso è stato sottoposto all’attenzione dell’opinione pubblica dal circolo Pd di Calitri: notifiche per omesso o mancato versamento delle imposte Imu, Tasi e Tari, anno 2014, senza avviso bonario. Il vicesindaco spiega del lavoro effettuato dalla società incaricata: «Un aggiornamento che riguarda ben 46mila casi, che a loro volta comprendono le situazioni di immobili mai allineati al catasto. Problemi che provengono anche dagli anni passati.
Davanti a questa mole di pratiche si è incappati anche in una serie di errori, e di questo ne ne scusiamo con i contribuenti, anche se gli accertamenti non sono stati effettuati dal Comune, ma dalla società. Abbiamo messo a disposizione tutti gli strumenti utili a fornire tutte le risposte: gli sportelli, la mail, la Pec, il numero verde. Bastano pochi minuti e si potrà sistemare la pratica, in caso di errore, cosa che sta già avvenendo in queste ore. E tutto in autotutela, senza spese, e senza creare contenziosi». Il Pd di Calitri invece si chiede:«Considerato che la lista di carico trasmessa non era definitiva e che verosimilmente non vi è stata alcuna superiore verifica di attendibilità, non era il caso di soprassedere agli avvisi per l’anno 2014?
Ci si è interfacciati con gli Uffici di interesse?
Ci si è precipitati per evitare la prescrizione per l’anno 2014? Se, come sembra di intuire, la maggior parte degli Avvisi notificati sono errati o infondati, visti i costi e il numero delle raccomandate inoltrate, si ravvisa un danno all’Ente e quindi ai cittadini.
Ogni membro della comunità è allo stesso tempo cittadino, elettore e contribuente che attraverso quest’ultimo ruolo partecipa, versando una parte dei propri beni, al funzionamento dei servizi erogati dall’Ente: è a questo, innanzitutto, che l’Amministrazione deve chiarire quanto accaduto».
Il vicesindaco non ritiene si debbano sollevare allarmismi: «Situazioni come queste possono accadere, e anche questi errori, con tutti i disagi che ne conseguono. Ma è un lavoro utile per Calitri, i contribuenti, e per una banca dati comunale aggiornata per il futuro. Altrettanto importante sarà il risultato finale rispetto alle cifre che verranno recuperate dopo tutti gli allineamenti catastali che fino ad ora non erano mai stati fatti».

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