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AVELLINO – Ora si torna a parlare del futuro del Forestali. Prima intesa presso l’ufficio Forestazione della Provincia di Avellino i sindacati hanno incontrato il consigliere delegato della provincia, Giuseppe Graziano.
Dopo aver preso atto del ripristino degli adeguamenti economici con pagamenti dei relativi arretrati, e aver ipotecato l’avvio di un percorso di riqualificazione del personale forestale, FAI-FLAI-UILA “hanno espresso soddisfazione per il risultato congiuntamente raggiunto, frutto di una sensibilità amministrativa ed una visione comune sulla sana amministrazione pubblica, si è proceduto ad esaminare la grave situazione occupazionale dell’Ente, che non può soddisfare il fabbisogno del territorio”, spiega Graziano.
“Infatti – spiega – risulta essere complicato fare salvaguardia del territorio e prevenzione incendi con solo 15 unità lavorative a tempo indeterminato la cui età media è 63 anni, e 18 a tempo determinato per sole 156 giornate, con un territorio così vasto”.
Fai-Flai-Uila hanno accolto con favore la proposta del consigliere Graziano in particolare la “volontà dell’ente di stabilizzare gli OTD a Full time per poi procedere con nuove assunzioni, faranno fronte comune nel sollecitare la Regione.
“Alla Regione – è la richiesta di Graziano – chiediamo pur riconoscendo l’enorme sforzo economico che sta mettendo in campo per fronteggiare di danni causati dalla emergenza sanitaria, di attenzionare seriamente il fenomeno dell’innalzamento dell’età media in questo settore che non può essere più sottovalutato e mai come oggi, vista la desertificazione incombente, serve dare piena attuazione all’art 1 lettera D della legge 11/96 laddove si prevede la massima occupazione della mano d’opera rapportata alle singole realtà territoriali al fine di contribuire al mantenimento delle popolazioni montane al presidio del territorio”.

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