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AVELLINO – Confermata la ricandidatura dei due consigliere regionali uscenti, Rosetta D’Amelio, presidente dell’assise di Palazzo Santa Lucia, e Maurizio Petracca, presidente della commissione agricoltura e fondi per lo sviluppo, la direzione regionale, in streaming, decide di non scegliere chi sarà il terzo maschietto in lista. Né Livio Petitto né Michelangelo Ciarcia, dà mandato al segretario regionale dem, Leo Annunziata di fare sintesi, cioè di riuscire in pochi giorni in ciò che non è stato possibile al commissario Aldo Cennamo – assente- in più di un anno. Il termine per la presentazione delle liste per la Regione è il 22 agosto, ore 12, eppure il Pd regionale prende ancora tempo: forse per evitare di far deflagrare lo scontro nel bel mezzo della direzione, forse cercare sponda nel Nazareno. Uno stallo che pregiudica tra l’altro la composizione delle altre liste dove probabilmente troverà ospitalità il candidato escluso dal Pd.

“Nei prossimi giorni con Cennamo attraverso la mediazione politica arriveremo alla giusta sintesi” taglia corto Annuunziata. Nessun ulteriore indicazione o presa di posizione. La vice sindaco di Solofra, Maria Luisa Guacci interviene per ricordare che simbolo, appartenenza, fedeltà e coerenza, statuto e regole vanno rispettati e se sintesi ci deve essere va nell’interesse del partito come ha sempre ha dimostrato Ciarcia diversamente da quanto è successo provinciali e alle amministrative in città con “accordi spuri contro il partito.”


Carmine De Blasio sottolinea il bisogno di un partito coeso sul piano della rappresentanza, che abbiamo credibilità e premi coerenza e appartenenza, la storia personale, la trasparenza, la correttezza dei comportamenti.
Per Rodolfo Salzarulo, “troppi candidati Pd in fuga verso le liste civiche ridimensionano il Pd e creano un problema di rappresentazione politica in consiglio regionale. Se le liste si fanno ad excludendum – ragiona l’ex sindaco di Lioni – fare sintesi è impossibile e il rischio è che il Pd venga falciato e l’elettorato non trovando più il suo candidato e sia costretto a votare altrove”.


Infine Adriana Guerriero che osserva come il problema è stato non definire prima i criteri per indicare i candidati.
Finito il dibattito, mentre si attende il voto al documento finale redatto dalla direzione, Petracca annuncia ufficialmente la sua candidatura e sfoggia sul suo profilo una bella foto con tanto di simbolo Pd e lo slogan: “Esserci, come sempre”. Per poi aggiungere: “Sono ufficialmente candidato nella lista del Partito Democratico nel collegio di Avellino alle Regionali del 20 e 21 settembre prossimi. Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata. Avverto il peso di questa responsabilità e l’entusiasmo di questa bellissima sfida. Ovviamente ho bisogno del vostro sostegno. So che non mancherà il vostro affetto, quello di sempre”.

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