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Il trekking in sentieri incantati, l’intrattenimento musicale, i percorsi enogastronomici di eccellenza, pranzi e cene con i prodotti tipici del territorio come funghi e tartufo nero, una visione panoramica dell’Altopiano del Laceno dalle funivie. Sono gli ingredienti principali di Laceno in Festa (8-9 ottobre), la prima edizione di 48 ore dedicate alla bellezza della realtà montana di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino, sintesi di relax e divertimento, un format per adulti e più piccoli (grazie al parco giochi ‘La Botte’ con la fattoria degli animali), per la piccola oasi di bellezza incastrata tra Puglia e Campania, a un’ora e 30 minuti di auto dall’Adriatico e dal Tirreno. Tra i piaceri della tavola e i regali della natura, tra verde, boschi, ruscelli. E la prima edizione di Laceno in Festa è il primo passo di un percorso che vede coinvolto un pool (sono 12) di imprenditori del posto tra albergatori e ristoratori, titolari di strutture ricettive che si sono uniti in una società, “Lago Laceno Operatori Associati srl”, per mettere in rete le potenzialità del Laceno. “Abbiamo investito e stiamo investendo per rilanciare il Laceno, far crescere il numero di visitatori, turisti puntando soprattutto sulla qualità dell’offerta che deve essere potenziata – spiega Rosaria Mosca, presidente dell’associazione, nonché amministratore della Società Seggiovie – c’è molto da lavorare per creare un indotto economico in grado di produrre un salto di qualità sul territorio e l’iniziativa dell’8-9 ottobre è solo la prima di una lunga serie per creare eventi durante tutto l’anno, per sviluppare un‘idea diversa di turismo”. Mentre per ridare smalto al Laceno, con gli imprenditori uniti a fare sistema “si deve puntare su una visione manageriale, un cambio di passo verso il futuro sfruttando le opportunità di crescita, come i fondi europei sul turismo. Per esempio, offrendo pacchetti promozionali non solo per il periodo estivo o invernale ma per tutte le stagioni ai tour operator. L’obiettivo è creare una rete tra le varie attività sul Laceno, valorizzando le potenzialità del territorio, piazzando il Laceno tra le tappe turistiche più importanti della Campania”, conclude Salvatore Nigro, uno degli operatori turistici ed ex assessore al Turismo.

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