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“Abbiamo ottemperato a tutte le procedure per l’iscrizione. Non solo per i giocatori o dei calciatori, ma tutte le persone correlate all’Avellino. Dovevamo pagare tutto entro il 25 giugno. Abbiamo fatto la fideiussione giusta, ma nonostante la Onix Assicurarinon ha il rating, ma in Europa funziona con l’indice di solvibilità. La stessa società è riassicurata da una seconda associazione. Ne parleremo nelle sede opportune. Il giorno 12 luglio ci è arrivata questa mazzata in testa, ma la società il 10 siamo ricorsi in FinWorld. Anche lì abbiamo speso cinquantamila euro. Il tutto era datata il 10 luglio. Da qui giorno 19 si deciderà se quest’ultima società poteva emettere assicurazioni o no. Le società che in prima istanza avevano fatto l’istanza con questa società, potrebbero, avere dieci giorni per sistemare il tutto. Pochi giorni dopo abbiamo fatto una fideiussione con Groupama. Nel pomeriggio andrò a consegnarla a Roma a mano. E’ questa la situazione che lega l’Avellino all’iscrizione. Non vogliamo punti di penalizzazione o altro”. “C’è qualcuno che non vuole bene all’Avellino – spiega – La Covisoc ha fatto un solo comunicato fin qui. Non hanno più potere decisionale”.

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