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AVELLINO. Cuore, passione e orgoglio. Caratteristiche che negli anni sono sempre state messe in campo dai tifosi dell’Avellino. Questi tifosi che ieri mattina si sono ritrovati all’esterno del Partenio-Lombardi. Una manifestazione, pacifica, per chiedere chiarezza e trasparenza alla società. Negli ultimi giorni è battaglia aperta a suon di comunicati, carte bollate ed interviste al vetriolo tra Luigi Izzo contro Nicola Circelli affiancato dal duo Andrea Riccio e Ciriaco Cusano. L’imprenditore di Montesarchio ha lanciato il suo ultimatum (leggi sotto) con l’appuntamento fissato dal notaio per lunedì mattina. Nella giornata di ieri i tifosi dell’Avellino hanno avuto modo di confrontarsi con il sindaco Gianluca Festa. Quest’ultimo si è detto pronto a dare il suo supporto istituzionale, ma soprattutto ha invitato i tifosi a non lasciare la squadra. I tre punti sono molto più importanti di ogni queste societaria. Tifosi che chiedono chiarezza al punto tale da indire uno sciopero del tifo. Non ci saranno oggi a Francavilla Fontana per sostenere la squadra. Una scelta sofferta. Dolorosa, ma che purtroppo è l’unica soluzione. Gridare o rimanere in silenzio. Oggi sono queste le uniche possibilità a disposizione. Tifosi che hanno esortato il primo cittadino ad essere da garante. Al punto tale da invitarlo ad essere a Napoli domani mattina. Una chiarezza ed una tranquillità che manca da tempo. Troppo tempo. Dalla vicende estive fino ad oggi. Oggi che questa tifoseria, piazza ma soprattutto popolo è costretta a vivere. Una situazione a dir poco grottesca che assume i contorni di una sceneggiata mandata in onda nel teatrino sotto casa. Una sceneggiata assurdo. Una sceneggiata che Avellino non merita. Domani sarà una giornata cruciale per il futuro. Dietro l’angolo ci sono imprenditori pronti a dare il loro apporto alla causa biancoverde. La conferma arriva anche dal sindaco: «Bisogna risolvere quanto prima questa questione – ammette Festa – Siamo arrivati al punto che c’è una grande incompatibilità caratteriale e operativa tra Izzo e Circelli. Ad oggi è dunque necessario che ci sia un solo referente. Mi auguro che questa situazione si venga fuori. Senza fare il tifo per nessuno dei due». «Prima risolviamo la questione tra i due soci – continua – Ho parlato con entrambi, ma l’importante che si trovi una situazione definitiva per il bene dell’Avellino. Confermo che ci sono imprenditori interessati ad entrare – rivela – Quest’ultimo hanno intenzione di dare il loro aiuto nel momento in cui ci sarà un solo interlocutore. Ora è giusto che da diventi uno solo, ma successivamente ci sarà la disponibilità da parte degli imprenditori locali. Lavoro affinchè vengano trovate le giuste soluzioni – ammette Festa – Stiamo lavorando al massimo per il bene dell’Us Avellino. Non facciamo nomi in questo momento. E’ fondamentale per aprire più dialoghi. Attendiamo con fiducia la giornata di lunedì. Entrambi saranno a Napoli per affrontare la situazione». Una giornata cerchiata in rosso, ma che prima vedrà l’Avellino scendere in campo oggi. Franco Iannuzzi, leader del tifo biancoverde, ha confermato non ci sarà il supporto del pubblico a Francavilla Fontana. «E’ una decisione atroce per noi – spiega – Dobbiamo mantenere la parola data. Mi auguro che questa questione venga risolta – conclude – Rischiamo di perdere l’Avellino per “solo” 250mila euro.

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