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AVELLINO. Nessuna dichiarazione alla vigilia. Piero Braglia sceglia la via del silenzio prima della sfida di questo pomeriggio (ore 17.30) contro il Sudtirol. Massima attenzione da parte del tecnico che conosce le insidie che nasconde la sfida contro gli altoatesini. Il tecnico dovrà fare i conti con l’assenza di Laezza appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Difficilmente potrà essere della partita Luigi Silvestri che è partito insieme alla squadra. Il difensore siciliano non ha del tutto recuperato l’infortunio patito contro il Bari nella regular season. La scelta per sostituire il capitano dovrebbe ricadere su Ciancio. L’esterno, uno dei migliori in campo nel match d’andata, dovrebbe arretrare in difesa con Dossena e Illanes. Rizzo e Tito presidieranno le fasce. Al centro nessun cambio.

Conferma per Carriero, Aloi e D’Angelo. L’attacco sarà guidato da Maniero e Santaniello. Quest’ultimo favorito su Fella visto la rete arrivata nel match d’andata al Partenio-Lombardi. L’attaccante di Montebelluna va a caccia della rete che manca dalla gara interna contro il Bari. L’incantesimo del reparto avanzato con le polveri bagnate è stato rotto, appunto, domenica con il gol siglato da Santaniello.

Quest’ultimo incoronato anche dal suo procuratore, Bruno Di Napoli: «Emanuele ha sofferto nell’ultimo periodo, ma l’ho sempre sentito sereno, si è allenato bene, si sentiva in forma. Domenica mattina ci siamo messaggiati, gli ho detto che sarebbe stato premiato. Si è vista la sua voglia di mettersi in gioco e a disposizione della squadra. È inevitabile che quando non si gioca titolare non si è felici, ma lui si fa trovare sempre pronto, quando arriva l’occasione si fa trovare pronto. Contro il Sudtirol è entrato e ha spaccato la partita, sta bene fisicamente e mentalmente. Anche sul primo gol è stato decisivo, ha attaccato la profondità concedendo a Tito la possibilità di tirare in porta e segnare. Avellino è un’occasione unica, lui è un professionista serio e si fa trovare pronto quanto è chiamato in causa. Lui sa che possono raggiungere l’obiettivo Serie B». L’AVVERSARIO. E’ caccia al riscatto in casa Sudtirol. Dopo la sconfitta rimediata nel match d’andata la formazione altoatesina guidata da Stefano Vecchi attende l’Avellino sul terreno amico del Druso di Bolzano. Il tecnico dei biancorossi dovrà fare i conti con tre assenze. Stangata per il laterale del Sudtirol, Hamza El Kaouakibi, che è stato fermato per quattro turni “perché al termine della gara avvicinava l’arbitro per protestare e lo colpiva con due manate al petto senza conseguenze”.

Due le giornate comminate a Marchi, espulso in seguito ad una manata ad Adamo, ed una a capitan Tait. Tecnico che dunque dovrà reinventarsi l’undici titolare contro i biancoverdi di Piero Braglia. E’ auspicabile che confermi il 4-3-2-1 visto in Irpinia all’andata, ma con qualche novità. Vecchi potrà contare sul rientro di Gatto che ha scontato il turno di squalifica rimediato nel match di ritorno contro la Pro Vercelli. L’asso nella manica è rappresentato da Casiraghi. Autentico peperino della truppa altoatesina che ha chiamato Forte all’intervento due volte nel match d’andata.

LA DESIGNAZIONE. La gara sarà arbitrata da Alessandro Di Graci di Como, assistenti Marco Ceccon di Lovere e Cosimo Cataldo di Bergamo. Quarto uomo Luca Zufferli di Udine (arbitro di Avellino-Palermo). Due i precedenti tra il direttore di gara con l’Avellino. Il primo è il successo nel girone di ritorno in trasferta contro la Turris (0-2) reti di Silvestri e Maniero e lo 0-0 arrivato alla penultima giornata con il Teramo.

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