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Non si ferma la corsa del virus in Campania. I positivi, infatti, sono in costante aumento. Secondo il bollettino dell’Unità di crisi della Regione, 3.669 rispetto ai 3.186 di ieri. Aumentano anche i tamponi effettuati: 20.860 a fronte dei precedenti 18.656. I sintomatici sono 192, gli asintomatici 3.477. I deceduti sono 14 (tra il 26 ed il 30 ottobre) per un totale di 673. I guariti 275 (il totale è di 11.337).


Il totale dei positivi in Campania è di 55.470 su un complessivo di 958.834. Alla luce di questa situazione in Campania si lavora all’attuazione del piano per la riorganizzazione degli ospedali e per il reclutamento di medici. Le strutture sanitarie sono sotto stress mentre è corsa per cercare di garantire la necessaria assistenza nelle terapie intensive con l’obiettivo di prepararsi ad un eventuale peggioramento della situazione.


Un sos viene dal 118: servono più medici ed infermieri per le ambulanze a causa del notevole incremento delle chiamate giornaliere. Situazione critica all’ospedale Cotugno per la cura delle malattie infettive dove ormai ci si avvia alla saturazione e i pazienti aspettano in ambulanza che vengano dimessi i guariti così da poter trovare un posto letto. Problemi anche in provincia. Sono infatti tra «i 30 e i 40» i soggetti appartenenti al personale dell’ospedale Covid di Boscotrecase (Napoli) risultati positivi al tampone del Covid-19, «stando ai dati relativi a questa mattina». Ad affermarlo è il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto.


Intanto, il Policlinico dell’azienda ospedaliera dell’Università Federico II 150 posti letto da destinare ai pazienti covid positivi. Sono stati già portati a termine gli interventi strutturali di potenziamento delle terapie intensive e attivati i posti letto di malattie infettive, adulti e pediatrici, e di ostetricia e ginecologia dedicati al Covid, come previsto dagli atti di programmazione regionale. Potranno essere assistiti pazienti, anche affetti da patologie ulteriori o che necessitino di intervento chirurgico con sale operatorie dedicate, in reparti differenziati per gradi diversi di intensità di cure e supporto non meccanico alla ventilazione.


L’Esercito, dopo aver avviato il drive in a Caserta con l’installazione di un proprio laboratorio mobile per l’effettuazione dell’analisi dei tamponi biomolecolari tamponi, si è spostato oggi ad Avellino. Il laboratorio, in grado di processare 200 tamponi al giorno in supporto al Drive through della Difesa è stato allestito dal 7° Reggimento Difesa CBRN (Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare) «Cremona», con tecnici del Dipartimento Scientifico del «Celio ». Anche ieri manifestazioni di protesta. Due davanti alla sede della Regione Campania, una delle mamme che lamentano lo stop alle scuola e una dei titolari di b&b in gravi difficoltà economiche e senza ristori.

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