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Annunziata è venuta da Cercola, comune della provincia di Napoli, con la sua bimba di sette anni. “Mi sono sposata alla Sonrisa otto anni fa e mia sorella 3 anni prima, poi abbiamo trascorso ogni Capodanno con don Antonio – racconta – Gli siamo affezionati come a un padre”. C’è poi Salvatore, arrivato da Napoli, e tanti tantissimi che oggi hanno voluto salutare don Antonio Polese, il ‘boss delle cerimonie’ come lo ha ribattezzato il famoso reality. Polese il patron della Sonrisa, hotel-ristorante che a Sant’Antonio Abate (Napoli) ha puntato tutto sul kitsch e la sontuosità.
    La chiesa era piena già un’ora prima dell’ingresso del feretro di don Antonio, morto ieri a 80 anni in seguito a un arresto cardiaco. Un fiume di gente lo ha accolto e tanti applausi, almeno dieci volte la folla è esplosa durante il corteo funebre. Commosse le parole di nipoti e dipendenti di Antonio Polese, al termine della messa. Tanti “grazie allo zio-papà di tutti”.

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