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– E’ forse il seggio più rappresentativo in città, perché allestito nella sede provinciale del partito, in via Toledo 106, nel cuore di Napoli.
    Ma qui il Pd non dispone di una targa all’esterno dell’edificio che lo ospita, e per di più di domenica il palazzo è senza portiere: un volontario quindi alle 11 affigge all’ingresso, per guidare i votanti, un foglio con la scritta a pennarello rosso “Seggio primarie quarto piano scala A citofonare 21”.
    E’ solo un esempio delle difficoltà logistiche che i militanti del partito cercano di superare in questa domenica di primarie. Nel seggio di via Toledo è in azione un solo addetto, davanti al quale si è formata una fila di una dozzina di persone. Le operazioni vanno un tantino a rilento perché alcuni si sono presentati al seggio sbagliato e vanno reindirizzati, oppure per i cosiddetti ‘fuorisede’ che si sono registrati on line. Tra i votanti soprattutto militanti ‘storici’, ma non mancano i giovani.
   

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