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Crolla una porzione della Vela Rossa a Scampia: evacuate 47 famiglie, intervento dei Vigili del fuoco. Nessun ferito, indagini in corso sulle cause


NAPOLI – Crolla nella notte, tra martedì 19 e mercoledì 20 maggio 2026, una porzione della Vela Rossa di Scampia, edificio già disabitato e inserito nel piano di demolizione per la riqualificazione dell’area nord di Napoli. Il cedimento interessa la parte della struttura che affaccia sul parco adiacente, dove di recente sono stati realizzati e assegnati nuovi alloggi popolari.

Per motivi di sicurezza, le autorità dispongono l’evacuazione immediata degli edifici vicini: 47 famiglie lasciano le proprie abitazioni in via precauzionale. Sul posto intervengono rapidamente i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118.

I soccorritori escludono la presenza di vittime sotto le macerie. Non si registrano feriti, ma i sanitari accompagnano una persona in ospedale per accertamenti.

Intervento dei soccorsi

I Vigili del fuoco arrivano sul luogo del crollo intorno alle 23 e attivano subito le operazioni di ricerca. Le squadre specializzate Usar e le unità cinofile ispezionano l’area per verificare la presenza di eventuali dispersi.

Al termine delle verifiche, i soccorritori confermano che il cedimento non ha coinvolto persone. Le operazioni proseguono con l’utilizzo di escavatori per la rimozione delle macerie e la messa in sicurezza della zona.

CROLLO VELA ROSSA SCAMPIA


Restano da accertare le cause del crollo. La Vela Rossa risulta da tempo disabitata ed è al centro delle attività di demolizione previste dal progetto di riqualificazione di Scampia, uno degli interventi urbanistici più rilevanti per il rilancio dell’area.

Le autorità avviano gli accertamenti tecnici per stabilire l’origine del cedimento e verificare eventuali criticità strutturali legate ai lavori in corso.

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