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Nella Chiesa di Sant’Anastasia un uomo ha fatto irruzione durante la Santa messa per tentare una rapina ha anche sparato dei colpi in aria prima di fuggire. Indagini in corso.


SANT’ANASTASIA (NAPOLI) โ€“ Momenti di terrore vissuti ieri pomeriggio, 27 luglio 2025, nella piccola cappella dell’Istituto Santa Caterina da Siena a Sant’Anastasia, dove un uomo con il volto coperto e vestito di nero ha fatto irruzione durante la messa domenicale, seminando il panico tra suore e fedeli. L’episodio, descritto come un tentativo di rapina andato a vuoto, ha scosso la comunitร  locale e spinto le autoritร  a intensificare i controlli sul territorio. L’allarme รจ scattato quando la funzione religiosa era quasi al termine. Secondo il racconto fornito dalle suore domenicane al sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito, l’uomo รจ entrato di soprassalto, urlando frasi incomprensibili e sparando alcuni colpi in aria, presumibilmente a salve, a scopo intimidatorio.

“Nessuno perรฒ ha capito bene cosa volesse โ€“ ha riferito il sindaco โ€“ le suore si sono spaventate, cosรฌ come i pochi cittadini che stavano partecipando alla funzione religiosa.” L’aggressore, che non รจ riuscito a portare via nulla, si รจ poi dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. I presenti, seppur sotto shock, non sono riusciti a comprendere le intenzioni del malvivente, il quale pare abbia biascicato frasi sconnesse, lasciando il dubbio se cercasse denaro, gioielli o cellulari. Al momento non sono stati trovati bossoli, il che avvalorerebbe l’ipotesi di spari a salve. Sull’episodio indagano congiuntamente gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e gli uomini del commissariato di Ponticelli. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia quelli comunali che quelli privati installati nell’istituto, nella speranza di raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile.

LA CONDANNA DEL PREFETTO ALLA TENTATA RAPINA IN CHIESA E L’INTENSIFICAZIONE DEI CONTROLLI

Immediata la reazione delle istituzioni. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso la sua ferma condanna per l’accaduto e ha immediatamente disposto l’intensificazione dei controlli e della vigilanza sul territorio interessato. “Si tratta โ€“ ha sottolineato il Prefetto โ€“ di un atto vile, che non puรฒ che suscitare una ferma condanna, tanto piรน per il luogo in cui รจ avvenuto il fatto, all’interno della cappella delle Suore Domenicane, un luogo simbolo di pace, di raccoglimento e di aggregazione per la comunitร .”

Il Prefetto Di Bari ha inoltre voluto esprimere la sua vicinanza alla comunitร  religiosa e a tutti i fedeli: “La mia solidarietร  non puรฒ che andare alla Madre Superiora, alla comunitร  religiosa e a tutti i fedeli, che spero di incontrare giร  domani per esprimere la mia vicinanza.” Il Prefetto ha infatti annunciato una visita presso il complesso domenicano per la giornata di domani, lunedรฌ, per portare personalmente il sostegno delle istituzioni.

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