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A Napoli, controlli NAS in trenta supermercati, hanno provveduto al sequestro 21 tonnellate di alimenti per igiene e infestanti. Otto attività chiuse.
NAPOLI – I Carabinieri del N.A.S. di Napoli hanno eseguito negli ultimi giorni del mese di settembre 2024 diverse ispezioni in trenta supermercati della provincia. Tali controlli hanno portato al sequestro di oltre 21 tonnellate di alimenti vari ed alla chiusura di otto attività. Le irregolarità riscontrate hanno riguardato la mancata rintracciabilità degli alimenti nella filiera alimentare. Ma anche la non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo aziendale e carenze igienico-sanitarie e strutturali. In molti casi, questi, aggravate dalla presenza diffusa di infestanti nelle aree dedicate alla preparazione, stoccaggio e/o somministrazione degli alimenti.
Nella circostanza, al fine di prevenire i rischi per la salute correlati al consumo di alimenti contaminati, sofisticati, contraffatti o alterati, sono stati effettuati diversi campionamenti su olio, uova e conserve vegetali, anche in relazione ai recenti casi di botulismo. In relazione alle violazioni rilevate, sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di circa 81.000 euro. Il valore delle attività dei Nas di Napoli sottoposte a vincolo ammonta a circa 1.500.000 euro, mentre quello degli alimenti oggetto di in sequestro a circa 350.000 euro.
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