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“Rimane attuale la richiesta che abbiamo anticipato al precedente presidente del Consiglio di avere un incontro con i presidenti delle Regioni meridionali”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. “Quello che mi pare più problematico nelle dichiarazioni di Draghi – ha aggiunto De Luca – è il capitolo che riguarda il Mezzogiorno d’Italia. Non mi convince una lettura che sottolinea solo, come è capitato, la presenza di poteri criminali e l’inef – ficienza amministrativa. Queste cose ci sono e sono state fra le ragioni anche del ritardo del Sud, ma oggi il Sud è molte altre cose, non è riducibile all’inefficienza o ai poteri criminali. Ci sono elementi di grande innovazione nei settori della ricerca, dell’industria, del sistema universitario, e ci sono anche istituzioni in grado di reggere la sfida dell’effi – cienza nei confronti di tutte le altre regioni d’Italia. La Campania è fra queste. Credo che lo abbiamo dimostrato nella gestione del Covid, lo dimostriamo con la capacità di spesa, lo dimostriamo essendo la Regione d’Italia con i tempi di pagamento più brevi di tutto il Paese. Paghiamo a 14 giorni, cosa che non accade neanche in Svizzera”. Sul Sud, ha proseguito De Luca, “non abbiamo impegni precisi per quanto riguarda gli investimenti da fare e la quota di risorse da trasferire in maniera aggiuntiva a tutta l’area meridionale. Cercheremo di chiarire, oltre agli investimenti nell’ambi – to del recovery plan, gli sgravi contributivi per le imprese del Sud, abbiamo l’Inps che fa resistenze, Ministeri che attendono i pareri dell’Unione Europea, chiederemo che si proceda rapidamente. E resta sullo sfondo il tema della sanità e della lotta alla pandemia. Abbiamo avuto affermazioni significative che vanno poi calate nella realtà e verificate concretamente”.

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