X
<
>

Tempo di lettura 2 Minuti

Sono 7 i decessi di pazienti affetti da coronavirus registrati in Campania nella giornata di domenica. Il totale dei decessi in Campania dall’inizio dell’emergenza è di 352. Crescono ancora i guariti: il dato aggiornato alla scorsa mezzanotte parla di 1.120 guariti (+58 rispetto a sabato 25 aprile), di cui 1.068 (+64) totalmente guariti e 52 (-6) clinicamente guariti. Nella giornata di domenica non si sono registrati nuovi casi nelle provincia di Avellino e di Benevento. L’Unità di crisi della Regione Campania comunica il riparto per provincia dei 4.349 casi registrati in Campania fino alle 23.59 di domenica: in provincia di Napoli 2.389 (+14), di cui 894 (+5) nel capoluogo e 1.495 (+9) nel resto della provincia; in provincia di Salerno 652 (+1); in provincia di Avellino 440 (nessun nuovo caso); in provincia di Caserta 416 (+1); in provincia di Benevento 177 (nessun nuovo caso). Sono 275 i casi ancora in fase di verifica da parte delle Asl. Sì al ritorno in Campania per i residenti che sono fuori Regione, ma con la necessità di avvisare l’Asl e osservare le due settimane di isolamento al proprio arrivo a casa. Questo il punto di partenza della Regione Campania in merito alla parte del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che permette dal 4 maggio il ritorno ai propri luoghi di residenza o domicilio, un articolo su cui comunque la Regione Campania fa sapere di attendere indicazioni più precise dal punto di vista operativo da parte del governo. La Campania si adegua quindi alla decisione di Palazzo Chigi ma ricorda il rispetto delle regole per, sottolineano fonti dell’ente regionale, «evitare di mettere a rischio prima di tutto i propri familiari e amici». Il rischio di rientro in Campania da aree del Nord dove la pandemia è ancora forte c’è, in particolare per gli studenti e i lavoratori di comparti al momento ancora fermi, come quelli del commercio al dettaglio. Dalla Regione governata da Vincenzo De Luca, si ricorda che i controlli devono essere fatti prima di tutto a monte. Controlli a monte per evitare di lasciare partire persone che hanno sintomi di possibile contagio da covid19 e che, comunque, dovranno segnalare il proprio arrivo, anche se avviene con mezzi privati, alle autorità sanitarie campane, per la necessaria quarantena. Ogni provvedimento della Campania, ricordano dalla Regione, è collegata alla situazione sanitaria del momento, se il 4 maggio ci fossero zero contagi in Campania sarebbe un motivo in più per tenere sotto controllo gli arrivi da altre regioni.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA