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Da domani chi è fuori regione potrà tornare a casa. Ma solo a certe per ragioni per motivazioni valide: per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chi arriva in regione dovrà comunicare l’arrivo al Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente, al Comune di residenza, domicilio o dimora di destinazione, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, ove appartenenti al Servizio Sanitario della Regione Campania. E poi scatterà comunque la “quarantena”: “permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali”. Che comprende pure il divieto di spostamenti e viaggi. E dovrà rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza. In caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta ove appartenenti al Servizio Sanitario regionale. I concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma, dovranno mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale, dei Comuni e delle ASL, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio. Alle stazioni, ai caselli autostradali, all’aeroporto e negli altri punti di accesso al territorio regionale verrà effettuata la rilevazione della temperatura corporea, e in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 oc scatterà il test rapido Covid-19. Chi arriva dovrà essere munito di una autocertificazione “il luogo ove sarà osservato l’isolamento domiciliare, ove lo spostamento non sia motivato da esigenze lavorative o motivi di salute e in ogni caso il luogo di destinazione, nonché l’impegno a restare disponibile per ogni necessario controllo da parte del SSR”. I Comuni, d’intesa con la Protezione civile regionale, la Polfer e le altre Forze dell’Ordine, con il Dipartimento di prevenzione della ASL, dovranno assicurare l’organizzazione di singole postazioni di verifica per l ‘identificazione dei passeggeri, la raccolta delle autocertificazioni rilasciate, la rilevazione della temperatura corporea, la eventuale somministrazione di test rapidi Covid-19 e “i successivi adempimenti per i casi sospetti, alla stregua delle disposizioni vigenti”. Gli esercenti di società o servizi di noleggio di autoveicoli dovranno comunicare quotidianamente all’Unità di Crisi Regionale le generalità di tutti i soggetti che riconsegnino veicoli presi a noleggio al di fuori del territorio regionale.

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