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NAPOLI – In sintonia con i dati nazionali, anche la Campania fa registrare un nuovo record di positivi al Covid, ben 818 quelli di oggi a fronte – va detto – di un sostanzioso aumento dei tamponi (11.396). I dati dell’Unità di Crisi aggiornati alla mezzanotte di martedì segnalano anche due vittime e 151 guariti. Il saldo tra guarigioni e nuovi contagi fa segnare un aumento di 667 casi, avvicinandosi così alla soglia incrementale di 800 casi indicata la settimana scorsa dal governatore De Luca come limite oltre il quale “chiudere tutto. In affanno il comparto ospedaliero, non tanto sul versante della terapia intensiva (61 i posti occupati su 110 complessivi) quanto per le degenze covid: 735 i ricoverati su 820 posti disponibili.


Come testimonia il caso del Covid hospital di Boscotrecase (Napoli), dove sono 47 i posti ordinari occupati su 54 disponibili, 15 su 20 in subintensiva e 5 su 13 in terapia intensiva. A fotografare le condizioni in cui operano i sanitari del Sant’Anna e Santissima Maria della Neve è il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, che spiega come in termini di posti letto “sia stata attivata quella che noi definiamo fase 3”. “Siamo di fronte – precisa Sosto – ad un quadro come è facile capire in costante evoluzione. Quello che al momento preoccupa di più – sottolinea – sono in particolare i ricoveri ordinari, tanto che il lavoro che si sta cercando di fare a monte è capire la reale necessità di ospedalizzazione di ogni singolo contagiato”.


Se il Covid cresce più aNapoli che nel resto della Campania – come testimonia la fotografia scattata dalla task force istituita dal Comune di Napoli – è dall’hinterland napoletano che arrivano diversi segnali di allarme provenienti dal mondo della scuola. Ad Ischia quattro classi delle scuole elementari sono in isolamento da ieri dopo che è stata accertata la positività al Covid 19 di un insegnante: sono 52 i bambini dell’istituto Marconi isolati e in attesa di tamponi. A Torre del Greco (Napoli) sono cinque le classi di scuola media poste in quarantena dopo l’accertata positività di un loro docente. A casa sono rimasti gli alunni della prima, seconda e terza sezione E e prima e seconda sezione F dell’istituto comprensivo De Nicola-Sasso. Chiuso anche un plesso dell’istituto scolastico Caracciolo di Procida dopo che una studentessa è risultata positiva. La ragazza frequenta il liceo linguistico e si trova attualmente in isolamento. La chiusura del plesso scolastico, decisa per ieri e oggi ma che potrebbe protrarsi in caso di necessità fino a fine settimana, riguarda 6 classi e circa 70 studenti. E sono sedici, infine, i bambini, e quattro le maestre, di una scuola elementare di Pomigliano d’Arco (Napoli) risultati positivi al Covid. La dirigente ha deciso di chiudere, fino al prossimo 26 ottobre, l’intero plesso. L’Asl ha disposto l’isolamento fiduciario degli alunni e del personale docente.

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